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Vellano, una grande villa ospiterà i terremotati
L’immobile è stato messo a disposizione da Serena Beccari, titolare del “Bistrot” già al centro di iniziative come l’accoglienza dei profughi e la spesa a domicilio
PESCIA. Anche il Bistrot di Vellano si unisce alla rete di solidarietà a favore delle famiglie colpite dal sisma, offrendo un alloggio gratuito a chi ne avesse necessità. «Si tratta di una grande villa, nell'abitato di Vellano - precisa Serena Beccari, titolare dell'attività - può accogliere fino a 10 persone e qualora ci fosse qualcuno disposto a venire, la mia casa è aperta». Il Bistrot di Vellano non è nuovo alla solidarietà. Dall'aprile del 2015 ospita alcuni profughi, in accordo con la prefettura di Pistoia. In una piccola comunità come quella vellanese, all'inizio, questa decisione ha creato non pochi problemi, ma alla fine Serena è riuscita a far passare il suo messaggio. «Per me siamo tutti uguali e credo che dovremmo auspicare alla pace e all'uguaglianza - ha dichiarato - ciò significa anche che da parte dello Stato ci dovrebbe essere l'impegno a promuovere leggi in grado di tutelare tutti, nel rispetto della persona. E poi l'impegno di tutti dovrebbe essere quello di non seminare odio e divisioni»
Non sempre il sentire comune è questo. «No, appunto. Ma l'accoglienza non dovrebbe conoscere distinzioni secondo me - ha aggiunto Serena - Andrebbe data indistintamente a chi ha bisogno, senza differenza di credo o provenienza». I ragazzi ospitati al Bistrot, inizialmente, sono stati accolti con "diffidenza e circospezione" dalla popolazione locale, un po' come è avvenuto in tutta Italia. La titolare del Bistrot ha provato a far passare il messaggio secondo cui «si tratta di ragazzi come tutti gli altri, con cui la convivenza è possibile e che non rappresentano alcun pericolo». Ma ha dovuto faticare per far passare questo concetto, e ancora oggi queste persone sono oggetto di «strumentalizzazione politica». «Questo dispiace - ha sottolineato Serena - perché è lo Stato che dovrebbe garantire leggi chiare e assicurarsi che le stesse vengano rispettate e che chi sbaglia venga punito. E questo dovrebbe valere per tutti e nell'interesse di tutti». Serena Beccari ha dato il proprio contatto alla protezione civile di Amatrice, ma lancia un appello a tutti i terremotati che si trovassero in stato di necessità di contattarla al 366 4226178. «Oggi queste popolazioni terremotate hanno bisogno e io offro loro vitto e alloggio per il tempo necessario, quello che serve - ha ribadito - Tentiamo di perseguire una strada che può apparire ardua, quella del bene, invece di seminare odio e accendere polemiche sterili che non servono a nulla e tentano di oscurare molte situazioni in cui invece si cerca di operare secondo giustizia e qualche volta ci si riesce anche. Io credo, poi, che sia importante diffondere positività soprattutto in questo momento in cui stanno accadendo tante cose brutte».
Maria Salerno
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