Il Tirreno

Montecatini

raddoppio ferrovia

Sui binari un cavalcavia di 500 metri a Pieve a Nievole

di Luca Signorini
Sui binari un cavalcavia di 500 metri a Pieve a Nievole

Tramonta l’ipotesi sottopasso, sarà un ponte a due corsie con marciapiedi e parapetti a collegare via Empolese e via Colonna

3 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. Cambia tutto, o quasi. Non il raddoppio della linea ferroviaria, che resterà a raso, a fianco dell’attuale tratta, con il secondo binario che sarà costruito a sud. Ma il progetto per la viabilità alternativa, quella necessaria per bypassare la grande opera di Rete ferroviaria italiana. Qui la modifica è sostanziale: verrà realizzato un cavalcavia e non più quel sottopasso che tante polemiche aveva scatenato, dal momento che sarebbe dovuto sorgere in un’area considerata ad alto rischio idrogeologico. Così il sindaco di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti: «Al Comitato per il territorio mi sento di dire che le loro erano tutte battaglie perse e strumentalizzazioni politiche, mentre il nostro lavoro sta portando dei risultati».

Il raccordo viario sopraelevato collegherà ex novo la rotatoria di via Empolese (all’altezza del ponte sul torrente Nievole) e quella tra via Colonna e via Milano, di fronte ai cancelli delle ex Officine Minnetti. Il viadotto sarà lungo 490 metri, raggiungerà il punto più alto (circa 7 metri) sopra la ferrovia, avrà due corsie (una per senso di marcia), banchine laterali, marciapiedi e parapetti di protezione (in metallo, gli stessi utilizzati nel cantiere della tramvia di Firenze).

In pratica, la nuova strada verrà realizzata dove nel settembre scorso l'azienda Cemes di Pisa ha installato il campo base per conto di Rfi: basta affacciarsi dalle transenne e immaginarsi ciò che sarà.

«Dopo aver ottenuto diverse migliorie per quanto riguarda il progetto del sottopasso, oggi possiamo dire di aver raggiunto un altro successo – dicono Diolaiuti e il vicesindaco di Pieve, Salvatore Parrillo – Come amministrazione avevamo avanzato l'ipotesi progettuale del cavalcavia già nei primi mesi del 2015, poi la soluzione fu respinta perché sembrava andasse in conflitto con la nuova bretella viaria che partirà dalla Colonna verso Grotta Parlanti, costeggiando il torrente Nievole, per poi sbucare in via Roma, il cui studio di fattibilità è stato approvato di recente dalla Regione Toscana (costo dell'intervento 18 milioni di euro, ndr). Venne così istituito un gruppo tecnico di lavoro, con Rfi, Regione, Provincia di Pistoia e Comune di Pieve, che studiò la questione: siamo quindi arrivati ad accogliere questa soluzione».

Rfi sta lavorando per inserire la variante nel progetto esecutivo del raddoppio ferroviario e del superamento dei passaggi a livello: le carte dovrebbero essere tutte al loro posto nelle prossime settimane.

Ma non c'è solo il cavalcavia tra le richieste accettate. C’è anche quella della rotonda tra via Colonna e via Milano, che verrà finanziata dall'azienda ferroviaria: fino a ieri sarebbe toccato al Comune aprire il portafogli. Stessa cosa per il nuovo parcheggio di via Giusti, piccola traversa di via Matteotti a un passo dal centro, da realizzare in un terreno incolto che confina con le ex Officine.

Poi spunta un secondo cavalcavia, questa volta ciclopedonale, tra via Marconi (dal ponte della Conbipel) e via Matteotti (davanti all'ex Uno Più). Piccoli accorgimenti riguarderanno invece il sottopasso (sempre ciclopedonale) di via Bonamici: sarà largo 3 metri (e non 2,5) e avrà una "curva" più morbida all'angolo con via Roma, saranno installati punti luce e specchi, in modo da aumentarne la visibilità nella parte coperta.

«Verrà eliminato il semaforo tra via Roma e via Empolese - spiegano Diolaiuti e Parrillo - perderemo alcuni posti auto lungo la Nievolina su via Roma, ma ne ricaveremo altri su via Bonamici. Riqualificheremo il centro del paese: in questo senso abbiamo pubblicato il concorso di idee per il recupero dell'ex cinema-teatro tra il centro sociale e il circolo, vediamo se riusciremo ad ottenere dei contributi esterni».

E i costi? Il raddoppio e le opere alla viabilità fra Pistoia e Montecatini valgono 200 milioni di euro... «Il ricalcolo della spesa è in fase di verifica da parte di Rfi – chiude il sindaco – Sicuramente non ci sarà un rialzo, vediamo se si riuscirà a risparmiare qualcosa. Comunque nei prossimi mesi organizzeremo degli incontri pubblici per mettere al corrente i cittadini dei cambiamenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web