Meteo
Marciapiedi e nuova luce piazza Mazzini si rifà il look
Il progetto da un milione e mezzo verrà diviso in due stralci, il primo quest’anno Giurlani: «Riqualifica tutta la zona ma senza i costi faraonici del piano Kollhoff»
PESCIA. Piazza Mazzini si rifà il look. La giunta municipale, qualche giorno fa, ha approvato il progetto preliminare dei lavori di realizzazione di nuovi marciapiedi e impianto di illuminazione pubblica per un totale di un milione e mezzo di euro. «I lavori verranno realizzati in due stralci - ha spiegato il sindaco Oreste Giurlani, che ha tenuto per sé la delega ai lavori pubblici - 760mila euro nel 2017 e 740mila nel 2018 e interesseranno, oltre alla piazza Mazzini in senso stretto, anche le aree limitrofe di via Ruga degli Orlandi e via Libero Andreotti, dove verranno realizzati nuovi impianti di illuminazione». Il progetto è stato redatto dai tecnici comunali: i geometri Luciano Bianchi ed Emanuele Tompetrini, l'architetto Claudia Pisani e il perito agrario Roberto Lacroix. Oltre ad approvare tale progetto, la giunta ha revocato una precedente delibera del 28 dicembre, nella quale per riferirsi al progetto stesso si utilizzava la denominazione: "L'antica piazza nuova". Tale titolo, si legge nel provvedimento risulta essere "non appropriato all'effettiva natura dei lavori che verranno eseguiti".
Ma che vuol dire, esattamente? Che quel nome richiamava in maniera diretta al concorso di idee per la riqualificazione estetico funzionale di piazza Mazzini e degli spazi limitrofi, bandito dalla giunta Abenante nel 2008 e che prevedeva la riqualificazione urbanistica e architettonica della piazza, il miglioramento della fruibilità pedonale e della viabilità - oltre all'individuazione di aree per i parcheggi urbani - e che fu vinto dall'architetto di fama internazionale Hans Kollhoff. Non solo. Il progetto prevedeva anche la bonifica dell' area "Del Magro", una serie di interventi sulla mobilità e il superamento delle barriere architettoniche per giungere alla riqualificazione dello stadio dei Fiori e alla restituzione alla comunità della struttura del vecchio mercato dei fiori per un importo complessivo di quasi 20 milioni di euro. Alla fine del 2015 il Comune di Pescia presentò, alla Regione, l'istanza contenente il masterplan del complesso di interventi, che, se selezionato positivamente dall'apposita commissione, avrebbe potuto portare ad un'opportunità di finanziamento fino all'80 per cento del valore delle proposte progettuali predisposte e presentate in un incontro pubblico al Palagio, a fronte di un impegno diretto a carico del bilancio comunale solamente di 2 milioni e 600mila euro. La mancata selezione del progetto, però, ha imposto la necessità di ridimensionare il rystiling della piazza, soprattutto nei costi. «Abbiamo dovuto cambiare la denominazione al progetto - ha chiarito Giurlani - perché quel nome rinviava direttamente al progetto di Kollhoff, che l'amministrazione per ovvie ragioni non può permettersi di realizzare».
Maria Salerno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
