Il Tirreno

Montecatini

Quando i burloni inchiodarono la porta

MONTECATINI. Si racconta che una volta gli amici di Inaco Corradini inchiodarono la porta del negozietto del Kursaal dal sabato pomeriggio fino al lunedì. E appesero un cartello: "Chiuso per...

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MONTECATINI. Si racconta che una volta gli amici di Inaco Corradini inchiodarono la porta del negozietto del Kursaal dal sabato pomeriggio fino al lunedì. E appesero un cartello: "Chiuso per fallimento".

Inaco, per riacquistare credito in città, attinse a tutta la sua arte di venditore. Ci fu anche chi, tra scherzi e burle, gli buttava piccoli petardi tra il bancone e gli scaffali. Ma erano tempi allegri, almeno per il commercio. E lo rimasero per un lungo periodo, quando il figlio prese le redini dell'azienda e crebbe il volume di affari, con la conoscenza dei prodotti e la convenienza del prezzo, anche se da Corradini si trovavano le marche più prestigiose.

Mario era un profumiere di livello, tanto che l'essenza da lui creata portò il nome di Montecatini in tutto il mondo. Anni felici, di soddisfazioni e di lavoro: cresceva la tradizione del profumo in città, del profumo Corradini, festa per gli occhi e per l'olfatto. Adesso purtroppo non resta che la gloria di ciò che è stato e non sarà più. (lu.si.)

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