Il Tirreno

Montecatini

Profumi Corradini, 70 anni di successi iniziati su tre ruote

di Luca Signorini
Profumi Corradini, 70 anni di successi iniziati su tre ruote

Il fondatore della dinastia, Inaco, vendeva i suoi prodotti per strada. Poi il figlio gestirà tre negozi. Nel 2016 la chiusura

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MONTECATINI. Iniziò nonno Inaco, investì e si consolidò babbo Mario, e ai nipoti Luca e Giulia, 28 e 31 anni, tocca raccontare la storia e i fasti che furono. Tre generazioni, tre periodi storici, tre diverse fortune. Resta il fatto: dopo 70 anni la Profumeria Corradini a Montecatini non esiste più. Il 31 dicembre 2016 ha chiuso per sempre i battenti il negozio al numero 55 di viale Verdi, all'ingresso della pineta, aperto nel 1996 quando i centri commerciali germogliavano, e in vent'anni sono diventati cicloni capaci di abbattere le attività al dettaglio.

Luca Corradini guarda con orgoglio l'album di fotografie, narrazione di una famiglia diventata sinonimo di “Eau de parfum” (e in effetti negli anni Ottanta c'era davvero il profumo Corradini). «Tutto questo oggi sembra fantascienza», dice il nipote di chi, a partire dal 1946, girava per la città con un triciclo, banchetto ambulante di sapone americano, schiume, lavande, pettini, mollette, spazzole, lamette per la barba, persino gli occhiali Ray-Ban, tra i primi a commercializzarli all'ombra delle terme. “Le meraviglie per la toilette erano consigliate da Inaco Corradini che divenne ben presto un personaggio popolarissimo, una figura caratteristica della città. Inaco aveva i suoi posti fissi dove lo aspettavano i clienti: in via della Salute, alla Torretta, all'Excelsior, davanti al Caffè New York”, recitava un pieghevole distribuito una trentina di anni fa. Da lì l'azzardo: «Negli anni Sessanta mio nonno ebbe problemi con la licenza di ambulante, e allora nel 1969 decise di aprire il suo primo negozietto sulla destra dell'ingresso del Kursaal, affacciato su corso Roma». Gli affari giravano, ed è qui che entra in scena babbo Mario, già a fianco di Inaco dall'età di sei anni. Sul profumo sapeva tutto (è diventato anche consulente per indagini di mercato).

Altra data storica il 1977: parte militare Sergio Arinci, direttore del negozio, e viene assunta Rosanna Lupori, futura moglie di Mario. Si sposarono nel 1983, regalo di nozze: apertura dell'attività al numero 30 di corso Roma, chiusura al Kursaal. La quarta tappa è imminente: dopo quattro anni arriva il secondo negozio, più grande, sempre su corso Roma ma al civico 83, zona delle Casette. Periodo d'oro.

Ulteriore salto di qualità nel 1996, Corradini arriva al 55 di viale Verdi. Tre punti vendita, in tutto dodici dipendenti. È il momento clou della storia. «Con gli anni 2000 i primi segnali della crisi, fra troppe spese, grandi catene, supermercati, riduzione dei turisti e dei consumi - racconta Luca - nel 2007 la decisione di vendere le due attività di corso Roma e di andare avanti con il solo negozio di viale Verdi». E qui inizia la cronaca, i nostri sciagurati giorni.

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