Meteo
Pienone al ristorante della Querceta
In 800 hanno partecipato all’Open Day dell’Alberghiero. E la sede centrale ha battuto il Castello
MONTECATINI. Ben 800 visitatori si sono presentati a visitare le sedi della Querceta e di via Galilei dell’istituto alberghiero Martini in occasione dell'Open Day. Guidati dai docenti e dagli studenti della scuola montecatinese, i ragazzi hanno potuto visitare i vari laboratori e prendere visione dei progetti educativi. Quest'anno, chi aveva prenotato ha potuto anche pranzare al ristorante della scuola, serviti dagli stessi studenti del Martini. Il momento clou è stato proprio quello del pranzo aperto agli esterni. In Querceta è stato registrato il tutto esaurito: nel menù, morbido di polenta con funghi e risotto alle rape rosse e gorgonzola, muffin alle mele con salsa agli agrumi e frutta fresca. Ma il numero più alto di studenti e genitori interessati a capire il funzionamento della scuola diretta da Riccardo Monti si è presentato nella sede più antica di via Galilei: 450 contro i 350 della Querceta.
Novità illustrata agli ospiti, ChocoHall4You, la Spa fondata di recente dalle classi 4ª D e 5ª D. Si tratta di un progetto nato per solidarietà nei confronti della popolazione di Amatrice. Le azioni sono andate a ruba: aperta la possibilità di acquisto nei primi giorni di dicembre, a Natale erano già state esaurite. Ieri, per l'Open Day, il prodotto (realizzato con la consulenza del maestro Andrea Slitti) è stato lanciato sul mercato. Sono dei crumble preparati con pistaccchio di Bronte, farina di mandorle di Avila e gianduia Caffarel. A coordinare la produzione, alla quale lavorano un gruppo di alunni di 5ª B (Micheal Banci, Emily Torresi, Riccardo Fattori, Mirko Baggiani) il professor Daniele Gherardini. Il coordinamento dell'impresa è della professoressa Angela De Paola. Curiosità ha destato il procedimento del gelato preparato in meno di un minuto con l'azoto liquido, senza grassi aggiunti né emulsionanti. Nei bar aperti è stato possibile degustare i cocktail e assaggiare pizze, bomboloni, focaccine e ovviamente i cioccolatini che venivano offerti con il caffè. Interessante,l'esibizione degli studenti specializzati in flair, ovvero i cocktail acrobatici. Impeccabile il servizio dell'accoglienza, seguito dai docenti di riferimento. Vetrina particolare anche per una produzione di biscotti che, presto, sarà presentata da una cooperativa. La passione e l'attaccamento all'istituto è ben espressa dai numeri di docenti e alunni chehanno prestato servizio dalle 11 alle 18: 100 studenti e 40 insegnanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
