Il Tirreno

Montecatini

verso la privatizzazione

Un cronoprogramma per le Terme

Lo chiede il consigliere regionale Niccolai (Pd) ai soci proprietari

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MONTECATINI. Il gruppo del Partito democratico in consiglio regionale ha espresso voto contrario a una mozione sulle Terme di Montecatini presentata dal gruppo M5S ed illustrata dal consigliere Gabriele Bianchi. Le motivazioni sono state espresse in aula da Marco Niccolai.

«Voglio tranquillizzare subito Bianchi: le acque termali rientrano nel patrimonio indisponibile dello Stato - ha esordito Niccolai - e la legge conferisce ai Comuni le funzioni di rilascio delle concessioni ed è quindi giuridicamente impossibile che la proprietà dell'acqua venga privatizzata. In quanto alla proposta di far acquisire al Comune di Montecatini il 100% delle quote della società, si tratta di una cosa irrealizzabile, visto che il recente decreto sulle partecipate chiarisce che le partecipazioni in attività termali non rientrano tra quelle strategiche, né per i comuni, né per le Regioni. La Regione ha delineato nel Documento economico e finanziario un percorso che riguarda la cessione delle proprie quote. Occorre che sia quanto prima formalizzata un’intesa con relativo cronoprogramma tra i due soci, che specifichi tempi, modi e responsabilità per dare certezze sotto il profilo economico e industriale anche una volta che sia superata la gestione pubblica».

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