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Esproprio, la parola al Consiglio di Stato

Esproprio, la parola al Consiglio di Stato

MONSUMMANO. Si attende la pronuncia del Consiglio di Stato sul vincolo di esproprio notificato dall'amministrazione di Monsummano alla Iti Box, che si è vista limitare ad uso agricolo un'ampia area...

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MONSUMMANO. Si attende la pronuncia del Consiglio di Stato sul vincolo di esproprio notificato dall'amministrazione di Monsummano alla Iti Box, che si è vista limitare ad uso agricolo un'ampia area prima a destinazione produttiva, dove la società Papier International (proprietaria della Iti) voleva costruire un magazzino foriero di nuovi posti di lavoro.

La sentenza del Tar della Toscana (pubblicata a inizio 2016) è stata favorevole all'azienda cartaria: i giudici amministrativi hanno infatti confermato le indicazioni del Piano d'indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico della Regione, che ha nei fatti bocciato l'ampliamento della discarica del Fossetto nei terreni espropriati alla Iti Box.

Il Consiglio di Stato dirà la sua sull'esproprio, per un braccio di ferro tra il Comune e la ditta guidata da Arnaldo Barni che va avanti da almeno cinque anni.

Ma oggi spunta un nuovo terreno di scontro tra le due parti in causa, questo di natura tributaria.

Si tratta di un ricorso promosso dalla Iti di fronte alla Commissione tributaria provinciale di Pistoia contro un avviso di sollecito inviato dagli uffici di piazza Quattro Novembre per il pagamento della Tares (Tributo comunale su rifiuti e servizi) relativo all'anno 2013. Per l'ennesima bega legale della vicenda il Comune si affiderà agli avvocati di fiducia di Publiambiente, il gestore del servizio rifiuti che conosce da vicino la questione: spesa messa in contro quasi 4.000 euro. (lu.si.)

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