Il Tirreno

Montecatini

«Contratti sospesi dalle agenzie, non da noi»

Il legale della Casa di Babbo Natale ribalta la ricostruzione del contenzioso fornita da Montecatini Eventi

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MONTECATINI. Non si chiude il botta e risposta tra la Città del Natale e la Casa di Babbo Natale. Dopo la replica alle critiche arrivate dal presidente del comitato cittadino, Andrea Birindelli, e la replica della titolare della società Lcbn, Camilla Carnesecchi, ecco che per conto di quest’ultima interviene anche l’avvocato Filippo Vannini. E lo fa per rettificare alcune affermazioni contenute appunto nel primo articolo, dove si riportavano, tra l’altro, le accuse di non aver rispettato i contratti arrivate dai tour operator di Montecatini Eventi.

«Nell’articolo relativo alla denuncia di Montecatini Eventi sul presunto mancato rispetto degli accordi contrattuali da parte di Lcbn T.O. Srl con la stessa agenzia - scrive infatti il legale - si contesta quanto segue. Innanzitutto non corrisponde al vero che nel contratto di collaborazione commerciale stipulato tra le parti il 29.09.16 fosse stata stimata la percentuale della suddivisione del lavoro (70% Montecatini Eventi 30% Lcbn T.O) ma solamente la ripartizione delle vendite tramite call center (agenzie) e on line (Lcbn); nessuna stima delle utenze veniva determinata anche perché non pronosticabile ante evento».

«Nel merito della questione - prosegue la nota - le 3 agenzie, dopo un paio di mesi di collaborazione, non si ritenevano soddisfatte di alcune caratteristiche del centralino e dei guadagni percepiti e dunque, invece di trovare un accordo bonario, inviavano il 09.11.16 una diffida ad adempiere, sospendendo unilateralmente la concessione delle camere gratuite e la corresponsione a Lcbn T.O. delle provvigioni maturate. Atteso quanto sopra, ovvero l'inadempienza delle 3 agenzie all'art. 5 del contratto del 29.09.16 (rubricato Clausola risolutiva espressa) la Lcbn T.O. Srl era costretta a risolvere il rapporto tramite lo scrivente avvocato in data 14.11.16».

In estrema sintesi, «nessun arbitrio è stato commesso da parte di Lcbn T.O. che anzi ha subito un danno economico non ricevendo le provvigioni fino al momento maturate e non potendo più utilizzare le 3 agenzie per la promozione dell'evento».

«Certo di aver chiarito la situazione che sta creando un evidente danno di immagine alla Lcbn Srl e alla Lcbn T.O. Srl, confido nella rettifica immediata di quanto affermato nei due articoli citati al fine di ristabilire una giusta informazione per l'utenza e la cittadinanza che da molto tempo conosce ed apprezza l'operato della mia assistita».

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