Il presidio
Troppo freddo a scuola gli studenti protestano
PESCIA. “Vengo a scuola per imparare, non per congelare”. Con questo slogan scritto su un cartello un folto gruppo di studenti dell’istituto Lorenzini ieri mattina non ha varcato la soglia della...
PESCIA. “Vengo a scuola per imparare, non per congelare”. Con questo slogan scritto su un cartello un folto gruppo di studenti dell’istituto Lorenzini ieri mattina non ha varcato la soglia della scuola e si è ammassato nei giardinetti, per protestare appunto contro le aule ghiacciate. La storia è simile a quella di diversi altri istituti scolastici della provincia, che alla ripresa delle lezioni dopo la lunga pausa delle festività si sono trovati con impianti termici bloccati o malfunzionanti, o comunque con temperature troppo basse per poter seguire le lezioni senza imbacuccarsi nei piumini. In realtà i radiatori del Lorenzini erano accesi, ma la temperatura è stata considerata da molti studenti comunque ancora troppo bassa.
Una richiesta di intervento sugli impianti di riscaldamento era già partita nei giorni scorsi dalla preside e dagli insegnanti, e i rappresentanti di istituto avevano avvertito che se non si fosse provveduto alle dovute riparazioni entro lunedì 16 ci sarebbe stato uno sciopero. Ma parecchi studenti hanno deciso di non attendere oltre e ieri mattina hanno inscenato la protesta.
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