Il presidio
«La Carnesecchi ha interrotto il contratto»
Montecatini Eventi parla di non rispetto degli accordi sulle vendite delle prenotazioni ai visitatori
MONTECATINI. Hanno pagato per ottenere un “accordo commerciale” e assunto personale ad hoc, ma lamentano che il contratto non è stato rispettato dalla Casa di Babbo Natale. E ora lo scontro si fa aspro, con tanto di denuncia.
È quanto afferma Montecatini Eventi (l’agenzia che riunisce i tre tour operator cittadini) che specifica così la propria posizione. «Con grande soddisfazione delle categorie - spiega l’agenzia - quest’anno sembrava essere finalmente stato ripristinato l’accordo di collaborazione con la Casa che, inserita nel sistema Città del Natale, avrebbe dovuto unire e rafforzare i promozionali messi in campo dal comitato organizzatore. Dopo estenuanti trattative il 29 settembre è stato stipulato un accordo che prevedeva la collaborazione e il supporto professionale dei tre tour operator rappresentativi delle associazioni albergatori con il tour operator della Casa».
Il contratto, come spiega Montecatini Eventi, prevedeva una suddivisione del lavoro derivante dalle vendite on line (stimato in circa il 30% sulla totalità) che sarebbero rimaste di competenza della Casa; e dalle vendite off line, che sarebbero state trasferite ai tre tour operator (stimate per circa il 70% del totale). «A fronte della cessione delle vendite off line – spiega l’agenzia - il contratto prevedeva che i 3 tour operator pagasserto una quota fissa per l’accordo commerciale, immediatamente versata alla firma; una quota variabile di commissioni sulle prenotazioni effettuate e delle gratuità alberghiere per lo staff di animazione. Dopo 15 giorni dalla stipula del contratto le richieste stentano ad arrivare e la quantità di telefonate trasferite ai tour operator è irrisoria. Iniziano così una serie di richieste verbali e scritte di spiegazioni e di richiesta di modifica dell’impostazione usata sia sul centralino sia sul sito, che riporta un’evidente volontà di trasferire al contatto con il tour operator della Casa di Babbo Natale piuttosto che ai tour operator con cui è stato stipulato l’accordo».
«Purtroppo alle nostre richieste - prosegue - non è seguita alcuna risposta, né miglioramento dell’impostazione fino a quel momento assunta dalla Casa. Anzi, a seguito di una “diffida ad adempiere” inviata tramite avvocato, richiedente la possibilità di migliorare le condizioni per poter proseguire il rapporto, la signora Carnesecchi ha interrotto arbitrariamente il contratto. E da parte nostra abbiamo presentato denuncia».
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