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Inaugurata la Santella nella chiesa di Sant’Antonio
MONTECATINI. È stata inaugurata nella chiesa di Sant'Antonio la Santella datata 1613 (come da incisione riportata in basso) e di mano anonima «ma molto abile». Per l’occasione chiesa gremita come per...
MONTECATINI. È stata inaugurata nella chiesa di Sant'Antonio la Santella datata 1613 (come da incisione riportata in basso) e di mano anonima «ma molto abile». Per l’occasione chiesa gremita come per la Messa di Natale, si è trattato di un momento davvero partecipato della storia parrocchiale. Il velo è stato tolto intorno alle 10,30 e, a seguire, il vescovo Roberto Filippini ha celebrato la Santa Messa domenicale delle 11,30, affiancato dal parroco don Alessandro e da uno stuolo di esperti chierichetti che, come di consueto, hanno prestato il servizio coordinati dal diacono, Marco Niccoli.
L'opera è stata donata alla parrocchia dalla famiglia Guidi di Pescia. Si è quindi reso necessario il suo restauro che è stato affidato e realizzato da Domenico Cretti. Ad accompagnare l’opera c’è una dettagliata scheda tecnica realizzata da Daniela Zerboni.
Il vescovo di Pescia ha ringraziato don Alessandro per aver seguito il progetto con passione e competenza. Presente anche il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi con la fascia tricolore. Bellandi si è congratulato con don Alessandro e la comunità parrocchiale.
Esempi di tabernacoli simili alla “Santella con Madonna e Bambino”, che da domenica va ad impreziosire ulteriormente la chiesa di Sant’Antonio, si trovano al Metropolitan Museum of Art di New York e nella collezione privata della Bottega di Benedetto da Maiano ma sono stati realizzati alla fine del '400, in piena epoca umanista.
Giovanna La Porta
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