Il presidio
«Il caos al pronto soccorso? Errori di programmazione»
PESCIA. La pioggia di nomine all’Asl, è al centro della nuova riflessione sugli ospedali da parte di Francesco Conforti di Forza Italia. «È bastato il primo picco di patologie stagionali per mandare...
PESCIA. La pioggia di nomine all’Asl, è al centro della nuova riflessione sugli ospedali da parte di Francesco Conforti di Forza Italia. «È bastato il primo picco di patologie stagionali per mandare tutti in crisi - scrive Conforti - con sovraffollamento al pronto soccorso e caccia ai posti-letto. Nè si può parlare di "emergenza", perché da troppi anni succede lo stesso e si deve piuttosto parlare di precisi errori di programmazione e di sistema. E allora entrano in gioco le responsabilità della politica che non interviene. Oppure lo fa come il sindaco attuale, con interventi estemporanei, fuori tempo, fuori luogo e privi di un qualsiasi significato pratico».
«Certamente - prosegue Conforti - esiste un problema di posti-letto, soprattutto nei nuovi ospedali e col modello di "intensità di cure" che porta a una riduzione del numero e della durata dei ricoveri, secondo le direttive sempre più stringenti della Regione. Ma problemi ancora più grossi esistono per il personale, ogni giorno in prima linea, sempre sotto numero, ma fondamentale per il funzionamento dei servizi. E così pure per il territorio, dove mancano strutture che funzionino da filtro per l' ospedale, come le cure intermedie che noi a Pescia, in largo anticipo, attivammo al SanDomenico fin dal 2011 e che oggi dovrebbero essere riprese e potenziate».
«Insomma, c'è bisogno di una critica seria e di una profonda revisione degli indirizzi dettati dalla Regione per garantire equità e pari dignità di assistenza per tutte le zone e tutti i cittadini - conclude - Ma di questa critica, per ovvie ragioni di parte, non c'è traccia fra gli amministratori attuali. Che, anzi, applaudono a questi indirizzi, che pure penalizzano i loro territori, come nell' ultima Conferenza dei sindaci del dicembre scorso».
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