Il presidio
Ucciso da un malore mentre va a caccia nel Padule
Si sente male mentre spinge il barchino. inutile il soccorso di un amico
PONTE BUGGIANESE. Si è sentito male mentre stava andando a fare quello che più amava: un giro in barchino sul Padule per la sua solita battuta di caccia. Proprio mentre spingeva l’imbarcazione ha avvertito un forte dolore al petto.
Ha capito che era una cosa seria ed ha avuto la forza di telefonare a un amico perché venisse a soccorrerlo. E lui si è precipitato al Golfo, dove sapeva di trovarlo. Lo ha sorretto, lo ha aiutato a salire in macchina per riportarlo a casa. Ma purtroppo non è servito.
Ademaro Innocenti è morto prima di arrivare nella sua abitazione di Anchione, nel comunedi Ponte Buggianese.
La tragedia si è consumata giovedì mattina 5 gennaio, prima dell’alba. Erano le 6 dei mattino. La vittima del malore fatale, un infarto, Ademaro Innocenti, aveva 66 anni. Una vita come artigiano calzaturiero, oggi in pensione, era sposato e padre di due figli.
E la notizia ha scosso il mondo venatorio, dove era molto conosciuto e stimato. Era un esperto della caccia agli aquatici, Ademaro, e spesso andava in ricognizione sulle acque del Padule a bordo del suo barchino custodito in località Il Golfo, a Ponte Buggianese. Conosceva ogni angolo dello specchio d’acqua e degli animali che lo popolano.
E anche in questa fredda mattinata di gennaio non aveva saputo resistere alla passione di una vita ed aveva deciso di rimettere l’imbarcazione in acqua, come aveva fatto migliaia di volte. Ma stavolta non ce l’ha fatta neanche a staccarsi dalla riva.
I funerli di AdemaroInnocenti si sono svolti sabato 7 gennaio nella basilica di San Michele Arcangelo a Ponte Buggianese. Ed è lì che i suoi amici cacciatori, e non solo, si sono fatti trovare per l’ultimo saluto a un uomo amato e stimato da tutti.
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