Il presidio
Un presepe edizione 2.0
Alla “Leopardi” alunni, genitori e nonni lavorano insieme
CHIESINA UZZANESE. Natale fa rima con partecipazione alla scuola media Giacomo Leopardi di Chiesina Uzzanese. Alla presenza del sindaco Marco Borgioli e della dirigente dcolastica Lorenza Lorenzini è stato inaugurato il presepe edizione 2.0, risultato di un eterogeneo ma unito gruppo di lavoro che si è formato all'interno della comunità è composto da genitori alunni ed insegnanti. Il progetto coordinato dal professor Massimo Astore e curato artisticamente inn collaborazione con Emiliano Vanacore, ha visto l'interazione di svariati gruppi, ciascuno cimentato in un proprio ruolo. Gli alunni in orario scolastico si sono occupati della progettazione, della realizzazione di manufatti in argilla (tegole, animali), della catalogazione dei materiali, dell'organizzazione spazi; gli alunni del laboratorio pomeridiano hanno collaborato alle strutture in cartapesta, ai dettagli, all'impianto scenico principale. Genitori, nonni, parenti e amici della comunità si sono occupati dei lavori che gli alunni non potevano compiere, come l'impianto elettrico e idraulico, i tagli e l'utilizzo di strumenti specifici. A partire dal 20 ottobre, ogni settimana, inizialmente la comunità si incontrava nei locali della scuola di sera, a volte anche fino a notte inoltrata. Prendendo spunto dalle idee di Astore e Vanacore, sono state sviluppate e realizzate strutture in legno, poi dipinte e installate nel presepe. «Tutto questo - dicono i docenti - è stato possibile solo grazie ad una straordinaria collaborazione ed alla presenza di maestranze specializzate nella comunità di Chiesina. Partendo dall'esperienza e dall'impianto scenico dello scorso anno, l’opera è stata ampliata ed arricchita di scene e personaggi. Gli effetti di luce ed i giochi d'acqua si sono colorati di una vena poetica e di una cura del dettaglio emozionante. Il risultato, pur nella sua bellezza, non sarà mai in grado di mostrare la mole e la qualità del lavoro». (g.l.p.)
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