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Giovani Democratici per tornare alla politica

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BUGGIANO. È stato fondato il gruppo dei Giovani Democratici di Buggiano , denominato “U.Schiano-P.Impastato”. Il Circolo nasce sulla spinta del comitato "Buggiano dice Sì" e dal lavoro portato avanti...

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BUGGIANO. È stato fondato il gruppo dei Giovani Democratici di Buggiano , denominato “U.Schiano-P.Impastato”. Il Circolo nasce sulla spinta del comitato "Buggiano dice Sì" e dal lavoro portato avanti dai giovani di quel gruppo. «È il momento di raccattare i cocci e di ripartire con ancora più entusiasmo. Abbiamo perso, ma non è finita», si legge in una nota.

I sei ragazzi che ne fanno parte - Stefano Rubbi, Lorenzo Speranzoso, Daria Gazzillo, Andrea Bellettini, Federico Pasquinelli e Simone Natali- sono tutti giovani studenti universitari pronti a raccogliere la scommessa sul futuro lanciata dal risultato referendario. «Mi sono svegliato il 5 dicembre con una brutta notizia: dell'84% dei giovani che hanno votato no, la stragrande maggioranza ha votato così in segno di protesta, senza cognizione di causa», afferma il segretario Stefano Rubbi.

«Questa è la sfida: creare una cultura politica giovanile che non si faccia trasportare dal vento della negazione a prescindere, dal populismo e da false paure. Pochi giovani vanno a votare alle politiche e questo ci lascia sbigottiti. Vuol dire che qualcosa stiamo sbagliando, visto che alle elezione si decide il futuro del paese».

Il programma del gruppo è chiaro: «Andremo nelle scuole della Valdinievole per conoscere e rapportarci personalmente a coloro con cui vogliamo parlare: i giovani che sono il futuro del nostro paese». Il Circolo nasce per promuovere la riflessione, il confronto tra i giovani. «Molti dei nostri coetanei pensano a loro stessi senza pensare alla società nel quale vivono per disillusione, alcuni si sentono esclusi, altri aspirano a fare il bene per essa stessa ma non riescono a trovare un catalizzatore, un luogo dove aggregarsi. Noi siamo questo luogo, noi stiamo cercando tutte queste persone che vorrebbero fare, ma non sanno dove rivolgersi». Il gruppo Giovani Democratici fa parte di quella corrente di centrosinistra riformista, progressista, che alimenta anche il Pd. «La politica - vanno avanti i ragazzi- è quello strumento attraverso il quale si può portare avanti tutto quello che ci siamo detti finora. La discussione politica è lo strumento di confronto con il quale possiamo portare avanti le nostre idee di cambiamento. Far riassaporare quel gusto dolce della politica ad una generazione, la nostra, per preservare quella cosa bella che è la società, questo Paese e tutto quello che alcune forze del passato vogliono distruggere».

I ragazzi concludendo spiegano la scelta del nome: «Ugo Schiano (morto mentre manifestava davanti alla ex San Giorgio, per difendere i diritti dei lavoratori) e Peppino Impastato (morto perché stava cercando di combattere la mafia) sono per noi modelli di quella volontà irriducibile che dovrebbe ardere come un fuoco in qualsiasi ragazzo: la volontà di custodire quel tesoro, che è la nostra società, e migliorarlo per lasciare a chi viene dopo di noi un luogo migliore».

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