Il presidio
Niente fuochi accesi nei caminetti
Anche il sindaco di Ponte firma l’ordinanza per ridurre le Pm10
PONTE BUGGIANESE. A partire da martedì, e fino al 31 dicembre, in tutto il Comune di Ponte Buggianese è scattato il divieto di utilizzo di biomassa per riscaldamento domestico. L'ordinanza del sindaco Pier Luigi Galligani è stata emessa in seguito alla comunicazione dell'Arpat del superamento dei valori limite per il Pm10, le cosiddette polveri sottili, evidenziato anche dai rilevamenti effettuati dalla centralina di Capannori. Il rischio di superamento della soglia prevista dalla legge è più alto in questo periodo a causa delle condizioni climatiche e atmosferiche “sfavorevoli - si legge nell'ordinanza - alla dispersione delle sostanze inquinanti nell'atmosfera e a causa dell’incremento di emissioni dovuto agli impianti di riscaldamento e alla combustione di biomasse”. Proprio quest'ultime, secondo gli studi condotti da Arpat, Lamma e Regione Toscana, sono fra i principali responsabili dell'incremento delle emissioni di Pm10. È per questo che l'ordinanza del sindaco ha previsto il divieto di utilizzare biomasse per il riscaldamento, ad eccezione di quello effettuato tramite impianti ad alta efficienza, e fatte salve, comunque, le abitazioni dove non siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento. Oltre al divieto nell'ordinanza c'è un invito alla cittadinanza ad attuare una serie di “comportamenti virtuosi” per contribuire al miglioramento della qualità dell'aria, come: ridurre a 9 ore il funzionamento degli impianti di riscaldamento e diminuire la temperatura all'interno delle abitazioni a 18°C; evitare di scaldare i motori degli autoveicoli da fermi; provvedere a spegnere i motori in sosta prolungata.
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