Il Tirreno

Montecatini

Mercato coperto, Zavagli apre ai locatari

di David Meccoli
Mercato coperto, Zavagli apre ai locatari

L’immobiliarista ha già presentato il suo progetto all’Amministrazione per la ristrutturazione dell’intero immobile

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MONTECATINI. Progetti in via di approvazione, ma accordi con gli attuali locatari tutti da verificare. Nel 2017, comunque, dovrebbero partire i lavori di completa ristrutturazione del nuovo Mercato coperto targato Immobiliare Padulette (alias Oliviero Zavagli): in arrivo nuovi punti ristoro e prodotti a chilometri zero. A luglio l’amministrazione comunale aveva approvato una determinazione con la quale sanciva la nomina della società vincitrice del bando esplorativo (Immobiliare Padulette srl) quale interlocutore unico per la gestione dei fondi del Mercato.

L’atto aveva fatto seguito al bando pubblicato a marzo e al quale avevano partecipato due realtà, con l’obiettivo di prendersi per 9 anni (rinnovabili per altri 9) la concessione degli undici fondi sfitti della storica struttura (alcuni dei quali comunque ancora occupati pro tempore dai “vecchi” commercianti). Alla fine l’aveva spuntata Zavagli, dopo che il consorzio di attività locali formato da Pescheria Rosellini, Pasticceria Pellegrini, Pastificio P&P, Enoteca Syrah e Polleria Grelloni aveva fatto un passo indietro. E così Zavagli, dopo il Toscano Doc e l’ex Cantina del Toscano nel complesso sportivo del Playground, e le recenti aperture della Bottega del Toscano in via Marruota e del ristorante Montaccolle, è rimasto l’unico in lizza per restituire all’antico splendore la struttura liberty di via Mazzini. Oltre agli undici fondi commerciali, il bando metteva a disposizione l’area esterna comune e i servizi igienici. Il canone annuo varia da poco meno di 3.500 euro a oltre 20.000 (a seconda dell’ampiezza dei locali e della posizione), per un totale di 122.284,89 euro. A carico del concessionario andranno non solo gli interventi di ordinaria amministrazione, i costi delle utenze e quelli per la custodia degli ambienti, ma anche una serie di lavori: il rifacimento del manto di copertura del loggiato, la realizzazione di un impianto di illuminazione a led, il recupero del muretto perimetrale, la tinteggiatura delle facciate e la posa in opera di torrette di alimentazione. In cambio, al concessionario sarà riconosciuto un abbattimento dei canoni di locazione dell’80% per i primi 3 anni di gestione. Non saranno ammesse all’interno del mercato coperto attività di sexy shop, phone center, centri scommesse, internet point, money transfer e distributori automatici. Ma Zavagli non ha alcuna intenzione di mettere queste categorie merceologiche nel “suo” mercato.

«Ho creato un gruppo – dice l’imprenditore – la cui idea è quella di portare nei vari fondi i prodotti del nostro territorio, a partire dall’ortofrutta della mia azienda agricola. Vorrei far nascere nuovi negozietti, mercatini a km zero, ristorantini sullo stile di Montaccolle e piccoli alimentari». E gli attuali locatari che fine faranno? «Intanto – risponde l’assessore alle attività produttive Helga Bracali – le concessioni sono state più volte prorogate e lo saranno ancora, almeno finché non partiranno i lavori. Poi l’auspicio è che chi ha vinto il bando possa trovare un accordo con loro per la continuità dell’attività».

«Il progetto – dice Zavagli – è già stato presentato al Comune e attende ora il via libera di Asl, Soprintendenza e vigili del fuoco. Gli attuali commercianti? Mi dicano cosa vogliono fare, se desiderano restare sono disponibile a parlarne».

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