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Il cardinale Simoni a Mastromarco

Il cardinale Simoni a Mastromarco

Il porporato albanese ha rischiato la pena di morte nel suo Paese

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LAMPORECCHIO. E' arrivato alla chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù a Mastromarco di Lamporecchio accompagnato dal sacerdote della parrocchia, don Elia Matija. Il cardinale Ernest Simoni (Troshani) è stato il primo porporato a varcare la soglia della chiesa di Matromarco e, ad accoglierlo, c'erano molti fedeli, venuti da ogni parte del Comune - e non solo - per ascoltare le sue parole. La storia del cardinal Simoni, 88 anni, di origine albanese, è balzata alle cronache proprio per la sua durezza. «L'Albania - racconta, in corretto italiano - ha attraversato 45 anni di storia molto oscura e difficile. Ed io, per ben due volte, sono scampato alla morte in maniera prodigiosa». Violenze inaudite e terribili torture hanno infatti caratterizzato la vita del cardinale, quando era un giovane sacerdote. «Nel 1963, le autorità comuniste - continua - mi arrestarono con l'accusa di aver celebrato tre messe al giorno, come ci aveva indicato papa Paolo VI, per il presidente americano Kennedy, da poco assassinato. Fui condannato a morte, ma la pena fu commutata in 25 anni di lavori forzati in miniera». Circa un mese fa, Papa Francesco lo ha nominato cardinale. E adesso viaggia per il mondo, per raccontare la sua esperienza.

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