Il presidio
Più allarmi collegati con la sala operativa
È l’appello ai cittadini che arriva dalla riunione di Montecatini del comitato provinciale per la sicurezza. In calo i furti (- 20%) e le rapine
MONTECATINI. Lunedì mattina, 5 dicembre, nel municipio di viale Verdi, il prefetto di Pistoia, Angelo Ciuni, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato per aderire ad una specifica richiesta avanzata dal sindaco Giuseppe Bellandi dopo una serie di eventi criminosi che, nelle settimane scorse, si sono susseguiti in città, tra cui la rapina alla gioielleria Fabiani di corso Matteotti. Presenti anche i massimi vertici provinciali e locali delle forze dell’ordine, oltre al vicesindaco Ennio Rucco e all'assessore alla Polizia municipale Bruno Ialuna.
Nel corso dell'incontro si è proceduto a un esame della situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nel territorio. «Dai dati riferiti dai vertici delle forze dell'ordine - si legge in un comunicato diffuso dal Comune - è emersa una sostanziale riduzione dei reati predatori, in specie furti, circa -20% rispetto al 2015; e di rapine, con soli 13 eventi, di cui 2 risolti con l'arresto dei responsabili. Il questore ha dato poi conto dei numerosi servizi di prevenzione e di vigilanza del territorio svolti, che hanno consentito di effettuare numerosi controlli di persone e di mezzi, di arrestare 41 soggetti, di adottare 40 misure di prevenzione tramite fogli di via nei confronti di persone ritenute pericolose, di chiudere 3 locali pubblici. Tra l'altro sono state elevate 422 denunce a danno di cittadini comunitari e 161 nei confronti di extracomunitari».
Il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Lucio Pica, nel confermare il trend in diminuzione dei reati predatori, ha contribuito all’analisi sottolineando l'importanza che vengano implementati maggiormente gli impianti di videosorveglianza per Montecatini; e segnalando che, «sebbene l'Arma offra gratuitamente il collegamento di tele allarme con la Sala Operativa, solo poche abitazioni private ed imprese usufruiscono di questo servizio rispetto all’elevato numero di immobili privati e di attività aziendali presenti nel territorio».
In sostanza è stato rivolto un forte appello alla popolazione affinché, «nell'ottica di incrementare il livello della sicurezza partecipata dei cittadini, sia denunciato tempestivamente agli organi di polizia ogni reato, e sia segnalata ogni notizia o circostanza meritevole di attenzione, rivolgendosi con fiducia alle forze dell'ordine».
Anche la Guardia di Finanza ha ribadito il proprio impegno «sul versante dei controlli delle attività rilevanti sotto il profilo economico-finanziario e della repressione delle frodi fiscali», mentre il Corpo Forestale ha concentrato la propria attenzione sul tema dei reati ambientali e del contrasto al commercio abusivo di animali di affezione, nonché alla contraffazione dei prodotti agro-alimentari.
Il prefetto ha evidenziato la necessità che sia intensificato «ogni sforzo per sviluppare, in sinergia con la Polizia Munipale, l'azione a presidio del territorio, salvaguardando la vocazione turistica della città e le importanti attività economiche e produttive, nonché per tutelare la sicurezza di tutti i cittadini e, tra questi, delle fasce maggiormente esposte a rischio di truffe o condotte criminose».
Il sindaco e gli assessori hanno riportato le istanze dei cittadini e delle associazioni di categoria, tra cui problemi legati al controllo del centro e all'integrazione con la popolazione straniera. Anche in questo caso è stato condiviso il ruolo fondamentale che i cittadini possono fornire con la collaborazione con le Forze dell'Ordine e il contributo che può essere tratto dalla presenza sul territorio delle guardie giurate e degli istituti di vigilanza, arricchendo il funzionamento del progetto “Milleocchi sulla città”.
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