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Sorpreso a rubare nel magazzino Penny
MONTECATINI. Di giorno spostava i pacchi con la merce, di notte li rubava. Un operaio di una cooperativa di facchinaggio – Riccardo Dolfi, 44 anni, nato a Pistoia e residente a Montecatini Terme,...
MONTECATINI. Di giorno spostava i pacchi con la merce, di notte li rubava.
Un operaio di una cooperativa di facchinaggio – Riccardo Dolfi, 44 anni, nato a Pistoia e residente a Montecatini Terme, che svolge lavori per il Penny Market di Altopascio - è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione di Altopascio con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti nel corso delle loro indagini, con l’aiuto di un moldavo di 37 anni e di un marocchino di 46 – entrambi denunciati a piede libero, il primo per furto e il secondo per ricettazione - l’operaio s’introduceva nel supermarket e s’impossessava di cosmetici, forni a microonde, televisori, scope elettriche e piccoli elettrodomestici.
Da accertare con precisione da quanto questa storia andasse avanti. Fatto sta che, dopo un pò qualcuno a cominciato a notare che qualcosa non andava. A denunciare gli ammanchi nel magazzino alcuni giorni fa era stato il responsabile della sicurezza, che si era rivolto ai carabinieri della Stazione di Altopascio.
La scorsa notta i militari hanno organizzato un servizio all'interno del magazzino con personale della stazione di Altopascio. E hanno sorpreso Dolfi con numerose confezioni di cosmetici e di materiale vario tra cui elettrodomestici. Una volta fermato, Dolfi ha confermato che durante il furto del 29 novembre era stato aiutato da un cittadino moldavo residente ad Altopascio che lo aveva appunto aiutato a caricare altra merce.
A quel punto la merce era stata affidata a un marocchino residente a Capannori, nella cui abitazione, durante la perquisizione domiciliare, è stata ritrovata gran parte della refurtiva per circa 10.000 euro tra cui anche televisori, forni a microonde, scope elettriche e altri piccoli elettrodomestici.
Il 44enne montecatinese sarà processato in tribunale con rito direttissimo.
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