Il presidio
Radiofreccia Fi al passo d'addio
La beniamina del trotto di Montecatini al Gp Duomo di Firenze per l'ultimo urrà!
MONTECATINI. Radiofreccia Fi, la beniamina del trotto montecatinese, è al passo d'addio. Domenica 4 dicembre all'ippodromo fiorentino del Visarno, nel Gran Premio Duomo di gruppo 1, dotato di 110 mila euro, calcherà per l'ultima volta la pista da corsa. Poi l'attende una "carriera due" come madre di futuri campioni del trotto, nella prestigiosa farm dei Biasuzzi, nel trevigiano.
La campionessa vestita della giubba blu e oro nel gruppo 1 di Firenze disputerà la settantesima corsa e cercherà di suonare la nona sinfonia nell'Alta Società. Infatti, ben otto sono i gran premi vinti dalla baia di sei anni che Erik Bondo ha allenato a Staffoli: uno nel 2013, quattro nel 2014 (tra cui il Nello Bellei, sulla pista del Sesana) e tre in questa ultima season in pista, con il successo del 28 febbraio sulla pista gigliata nel tradizionale Premio Ponte Vecchio. Lo score della baia è di 16 vittorie e 28 piazzamenti per una raccolta monetaria che supera il mezzo milione di euro, come dire la fascia dell'eccellenza che fa dire che questa cavalla è stata un vero affare e merita di entrare dopo questa sfida fiorentina spartiacque in un allevamento di assoluto valore come quello dei Biasuzzi.
Al suo sulky si sono alternati due driver montecatinesi. Il "bimbo" Federico Esposito l'ha guidata 39 volte portandola a trionfare in cinque classiche. Dal 13 dicembre 2015 c'è stata la staffetta con Enrico Bellei, che a Firenze piloterà Radiofreccia Fi per la diciottesima volta, con tre vittorie in gran premi.
Intanto, sono stati sorteggiati i numeri di partenza per questo "Duomo" classica della miglior tradizione del trotto italico che torna a fregiarsi dell'etichetta di gruppo 1 internazionale. La Dea Bendata non ha avuto un trattamento di riguardo per la campionessa al passo d'addio che ha sorteggiato un 7 al largo della prima fila che non promette niente di buono. Bellei dovrà metterci tutto il suo talento e l'abilità a cogliere una situazione di corsa favorevole per recuperare quel terreno che presumibilmente la cavalla di proprietà dei coniugi Lami perderà nel tratto iniziale.
Dalla Francia arriverà a Firenze un soggetto come Brillantissime che a quattro anni ha già battuto i nostri in due occasioni, Europa a Milano e Continentale a Bologna. Altri cavalli di chances sembrano il veloce Superbo Capar, per i colori signorili di Donna Laura Meli, un indigeno come Moses Rob che ha saputo mettersi in luce negli appuntamenti di vertice del trotto francese e l'inossidabile Louvre, un bellissimo cavallo che è compagno di colori di Radiofreccia Fi e sarà la carta di Federico Esposito nella grande corsa fiorentina.
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