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Carcasse di animali nel torrente: mistero a Mastromarco
Secondo inquietante ritrovamento nell’arco di un anno. Indagini della Polizia municipale di Lamporecchio
LAMPORECCHIO. Un sacco semi-trasparente che lascia poco all'immaginazione e, poco distante, brandelli di carne e ossa. Questo il triste ritrovamento degli abitanti di via Badalino a Mastromarco, frazione del Comune di Lamporecchio, nella mattinata di ieri
«Come tutti i giorni - racconta un residente del luogo - avevo portato il mio cane a fare una passeggiata, quando l'ho visto dirigersi velocemente verso il ruscello che attraversa la campagna. Ed è stato in quel momento che mi sono accorto che, a pelo d'acqua, erano state gettate delle carcasse di animali, chiuse all'interno di un sacco. Alcune parti, invece, erano sparse qua e là, sui sassi».
Il ritrovamento ha presto suscitato la curiosità, ma anche lo sdegno, di alcuni abitanti che hanno pensato di segnalare l'accaduto. Ma non è la prima volta, purtroppo, che si verificano episodi simili. «Si sono registrati - spiega il comandante della Polizia municipale di Lamporecchio, Federico Romani - due casi nell'ultimo anno, sempre nello stesso periodo, a fine novembre, ed all'incirca nello stesso luogo».
Soprattutto di notte, infatti, via Badalino è una strada buia e poco trafficata. «Si tratta - continua Romani - di resti animali verosimilmente domestici o da allevamento. E stiamo indagando per arrivare a capire chi possa aver causato il loro abbandono in aperta campagna».
E, per risalire ai colpevoli, la Polizia municipale si è già attivata. «Abbiamo innanzitutto intensificato - continua il comandante - i controlli nella zona, soprattutto la sera, quando cala il buio. Stiamo poi lavorando, in collaborazione con la cittadinanza, alla creazione di una rete attiva che permetta maggiore vigilanza. Ed altre misure di controllo sono già in previsione, per evitare che simili episodi si ripetano». (m.t.)
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