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Montecatini

conforti all’attacco

«Servizi sanitari in sofferenza e destinati a peggiorare»

PESCIA. «Dopo il recente incontro coi vertici Asl, i sindaci della Valnievole, che si erano svegliati improvvisamente preoccupati per il depotenziamento del nostro ospedale, si sono detti soddisfatti»...

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PESCIA. «Dopo il recente incontro coi vertici Asl, i sindaci della Valnievole, che si erano svegliati improvvisamente preoccupati per il depotenziamento del nostro ospedale, si sono detti soddisfatti». Comincia così la presa di posizione di Francesco Conforti, ex assessore nella precedente giunta di centrodestra. «D'altra parte, sono gli stessi sindaci che, ligi ai dettati del loro partito, nulla avevano visto né sentito e, soprattutto, nulla avevano detto mentre si consumava questo de-potenziamento. E, anzi, volevano chiudere la struttura - continua duro Conforti -. La loro credibilità, poi, scompare del tutto quando arrivano addirittura a celebrare, incredibilmente, i Patti della riorganizzazione sanitaria provinciale di Pistoia 2013».

«Questi Patti, infatti, anche se ormai superati dal nuovo modello di Area vasta, continuano a produrre effetti devastanti - sostiene l’ex assessore - stravolgendo i princìpi fondativi su cui dovevano basarsi, in particolare il rispetto della equità e della pari dignità fra i territori, di cui non c'è traccia».

E poi Conforti si chiede: «Davvero, questi sindaci conoscono poco e male la materia se non si rendono nemmeno conto che ormai tutti i servizi sono in sofferenza, alcuni addirittura scomparsi, e qui siamo ancora a parlare di un angiografo chiesto personalmente al governatore Enrico Rossi più di 3 anni fa».

Poi conforti chiude con una previsione: «La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nel nuovo modello organizzativo, con la Valdinievole, ma soprattutto Pescia, sempre più penalizzate e spinte ai margini, periferia della periferia, vero Far West dell' Area vasta».

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