Il presidio
Punta la pistola al portiere e porta via l'incasso dell'albergo
Rapina a mano armata nella notte al Grand Hotel "Nizza e Suisse". Il bandito, italiano e a volto scoperto, potrebbe essere lo stesso del colpo all'albergo di Chiesina Uzzanese
MONTECATINI. Per agire ha aspettato che fosse notte profonda e che nella hall dell'albergo non ci fossero clienti o altro personale. Poi è entrato in azione. Poco prima delle 3 di domenica 13 novembre un individuo armato di pistola è entrato nella portineria del Grand Hotel “Nizza e Suisse” di viale Verdi, a Montecatini, e dopo avere minacciato il portiere di turno, un montecatinese di 65 anni, si è fatto consegnare i soldi della cassa, circa 150 euro. Non soddisfatto, ha imposto al portiere di consegnargli anche i soldi che aveva nel portafogli, circa 100 euro. Subito dopo è uscito dileguandosi a piedi nelle strade del centro, a quell'ora completamente deserte.
A raccontare l'episodio ai carabinieri, subito intervenuti sul posto dopo essere stati chiamati, è stato lo stesso portiere, dal momento che, come detto, non era presente nessuno nell'ingresso dell'albergo. Secondo la descrizione della vittima il rapinatore era di nazionalità italiana ed a volto scoperto.
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Secondo i carabinieri potrebbe essere la stessa persona che due giorni fa rapinò l’incasso del Motel Parco delle Rose a Chiesina Uzzanese. In quell’occasione la vittima era stata rinchiusa in un ripostiglio. Questa volta invece lo sconosciuto, si è immediatamente dileguato dopo avere preso il contante.
Sul luogo della rapina si sono messi subito al lavoro i militari del Nucleo radiomobile di Montecatini, che hanno avviato immediatamente le ricerche e le indagini, acquisendo ulteriori particolari relativi alla descrizione della persona e del suo modo di operare, che potrebbero rivelarsi utili per il proseguo dell’indagine.
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