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«Attacchi al Luna Park? Noi siamo in regola»

«Attacchi al Luna Park? Noi siamo in regola»

De Luca respinge anche le critiche per la collocazione in pineta: siamo parte della Città del Natale

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MONTECATINI. Zucchero filato amaro all'ombra delle montagne russe del Luna Park della Città del Natale. Sui social network in questi giorni sotto attacco da parte di chi non ha esitato a definire i gestori “zingari” e “giostrai”, ma soprattutto per la collocazione nella zona della pineta. Alberto De Luca, organizzatore del Luna Park oltre che proprietario di Termeland, non ci sta. «A chi ci definisce giostrai ricordo che il nostro è un lavoro itinerante, siamo appena tornati dalle fiere di Lucca e di Pontedera dove abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni. Il Luna Park è arte e cultura e la mia famiglia fa questo lavoro con orgoglio da tre generazioni». Anche quest'anno la polemica coinvolge principalmente la collocazione delle giostre in pineta. «Siamo parte integrante della Città del Natale - prosegue De Luca - per cui dobbiamo rimanere nella zona dell'evento, non avrebbe senso stare dietro allo stadio. Anzi, per noi è un onore che il sindaco Bellandi e tutta l'amministrazione ci abbiano dato questa opportunità».

Sedici attrazioni grandi e piccole fra cui fanno da regina le Montagne Russe, con una discesa che in due secondi raggiunge i 160 km orari. Lo scivolo gigante lungo 40 metri oltre all'autoscrontro della famiglia De Luca. «Mio figlio Ronny - continua - proprio in occasione di questo evento ha rinnovato l'intero parco macchine: 24 mezzi nuovi appena arrivati dalla Germania con un investimento di 160.000 euro».

Già pagate anche tutte le spese di gestione della manifestazione: suolo pubblico alla Ica 2.900 euro, stalli blu alla Montecatini Parcheggi 2.200 euro, tassa spazzatura 2.000 euro, contratto Enel 6.000 euro, assicurazioni varie più di 10.000 mila euro. «Tutte le attrazioni sono di proprietà di ditte iscritte alla camera di commercio. Sono tutte di ultima generazione e di valore totale raggiungiamo quasi un milione di euro». Il responsabile del Luna Park conclude con una rassicurazione alla città: «Non siamo gente improvvisata, e anche se ci portiamo dietro una roulotte di 16 metri (perché il nostro è un lavoro itinerante e abbiamo bisogno di un punto di appoggio) ognuno di noi ha la propria casa dove siamo residenti e sempre reperibili».

Il Luna Park resta aperto fino all'8 gennaio e sono previste una giornata con festa e animazione gratuita per i bimbi disabili e per gli alunni di materne, elementari e medie di Montecatini.

Simona Peselli

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