Il presidio
Tari, azienda ricorre e vince
PESCIA. Una grossa azienda pesciatina ha vinto il ricorso contro il Comune presso la commissione tributaria provinciale di Pistoia in merito agli avvisi di accertamento Tari notificati dall'amministr...
PESCIA. Una grossa azienda pesciatina ha vinto il ricorso contro il Comune presso la commissione tributaria provinciale di Pistoia in merito agli avvisi di accertamento Tari notificati dall'amministrazione nel 2015. A segnalare la notizia è il gruppo consiliare di Forza Italia, che in tempi non sospetti, già il 15 novembre del 2015 aveva presentato un'interrogazione al sindaco Giurlani nella quale venivano paventati - qualora l'amministrazione intendesse resistere in giudizio - tempi di riscossione ben oltre la scadenza del mandato. «Ed in caso di giudizio avverso dovremmo anche affrontare debiti fuori bilancio per le spese di causa - scrivevano i consiglieri Luca Biscioni e Giampaolo Pieraccini - Nel caso in cui andrete alla ricerca di un accordo stragiudiziale le cifre previste di incasso andrebbero certamente ridimensionate di una cifra assai consistente». A distanza di un anno e con un primo ricorso vinto, al quale potrebbero seguirne altri, Forza Italia torna ad interrogare il primo cittadino: «Se altre simili sentenze venissero emesse quanti mancati previsti introiti vi sarebbero per il Comune? Quali debiti fuori bilancio graverebbero sulle casse del nostro ente nel caso vi fossero da pagare le spese delle varie cause?» Sono numerose le aziende pesciatine, infatti, ad avere presentato ricorso contro il pagamento della tassa rifiuti. Probabilmente ritenendolo troppo esoso. Le cifre notificate alle aziende, infatti, sono abbastanza consistenti. La cifra incassata (relativa all'evasione emersa nel 2014) corrisponde a meno della metà di quanto il Comune prevede di incassare per l'evaso emerso nel 2015, che è stato stimato intorno ai 2 milioni e mezzo di euro. Per quanto concerne Tarsu/Tares/Tari nel 2015 è stata riscontrata un'evasione pari a circa 1 milione e 300 euro che ha interessato circa 120 contribuenti, non solo privati, ma anche e soprattutto aziende. (m.s.)
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