Il presidio
Il semaforo della Colonna ritorna lampeggiante
La decisione presa dalla giunta di Pieve a Nievole dopo la sperimentazione «Ma servono altri accorgimenti: nuove rotatorie e una strada parallela ai binari»
PIEVE A NIEVOLE. Da lunedì il semaforo della Colonna tornerà lampeggiante. È questa la decisione licenziata dalla giunta comunale nella riunione di giovedì. La sperimentazione con il rosso, arancione e verde in tre distinte fasce orarie giornaliere (dalle 7,45 alle 8,45, dalle 12,15 alle 13,15 e dalle 17,30 alle 18,30) è durata lo spazio di tre settimane. Ciò è bastato per sollevare polemiche e discussioni, alimentate senza filtri dai social network. Troppe file, troppi ingorghi, viabilità che non è certo migliorata: queste le critiche rivolte alla mossa dell’amministrazione. Che però ribadisce i motivi del provvedimento: «La riaccensione del semaforo dopo 7 anni dalla sua installazione è stata necessaria per capire quali sono gli interventi da effettuare per rendere oggi più fluida la mutata circolazione all'incrocio, uno svincolo importante non solo per Pieve a Nievole ma per tutto il territorio, visto che rappresenta una porta di accesso alla Valdinievole», dice il sindaco Gilda Diolaiuti.
La sperimentazione ha prodotto una relazione tecnica dove sono illustrati gli accorgimenti da prendere: allargamento della carreggiata sia sulla regionale che porta a Pistoia che sulla via Francesca Nord in direzione Grotta Parlanti, e conseguente restringimento di alcuni tratti di marciapiede. Poi il posizionamento di cordoli e barriere per dividere le corsie di marcia, incanalare le auto e proteggere di conseguenza l'attraversamento dei pedoni. Infine l'installazione di “spire” sul semaforo, vale a dire una particolare tecnologia che permette di non far scattare il verde se il sensore non avverte il passaggio di auto (mentre il via libera sarà continuo nell'altro senso di marcia). «Come ho già avuto modo di esprimere - aggiunge Diolaiuti - i rilievi di queste settimane hanno confermato la necessità di una serie di importanti lavori legati al generale riordino viario: noi avremo a breve una base progettuale che ci invierà la Regione, a quel punto verificheremo i tempi, i costi e le modalità di attuazione. Come amministrazione puntiamo su questa nuova viabilità». Che in sostanza prevede due rotatorie, una nel campo incolto di fianco alla fontana della Panzana (in direzione Serravalle) e l'altra nelle imminenze del ponticino sul torrente Nievole tra Pieve e Monsummano (località Grotta Parlanti). E una nuova strada parallela ai binari della ferrovia che, costeggiando l'argine destro del torrente Nievole, andrebbe a collegarsi a un'altra rotonda, quella che verrà realizzata da Rfi su via Roma, dove la società ferroviaria ha aperto il cantiere per il raddoppio dei binari.
«Se i tempi per queste opere non fossero immediati (com'è immaginabile, ndr), vediamo di realizzare i lavori indicati nella relazione», chiude il sindaco.
Luca Signorini
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