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È in vendita la casa dove nacque Yves Montand

È in vendita la casa dove nacque Yves Montand

L’abitazione dell’artista originario di Monsummano offerta a un prezzo tutt’altro che proibitivo: 129.000 euro

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MONSUMMANO. «In vendita terratetto situato nel comune di Monsummano Terme in una zona tranquilla e rialzata a pochi minuti dai principali servizi». Sembra una normale inserzione pubblicata da un’agenzia immobiliare, ma quello di Monsummano non è un terratetto qualunque, bensì la casa che nell’ottobre 1921 diede i natali a Yves Montand, al secolo Ivo Livi, uno dei cittadini più illustri di Monsummano, sicuramente il più conosciuto al mondo. Una lapide nella casa di via di Gragnano, non distante da Villa Renatico Martini, ne ricorda ormai da diversi anni la singolarità, nonostante l’abitazione abbia avuto, nel frattempo, diversi proprietari. L’ultima ristrutturazione risale al 2000, come ricorda la stessa inserzione sul sito internet Immobliare.it, ed è stata fatta dagli attuali proprietari che in questi giorni hanno deciso di mettere in vendita l’appartamento. Il prezzo non è certo proibitivo per chi apprezza le caratteristiche storiche molto speciali di questo immobile: 129.000 euro. Chi fosse interessato, può recarsi all’agenzia Tecnostudio Pieve D.I. di Pieve a Nievole, associata a Tecnocasa. Si tratta di una villetta indipendente libera su tre lati e con altrettanti piani. La memoria dell’attore-cantante italo-francese è conservata non solo dalla lapide esterna all’abitazione, ma anche da alcune immagini alle pareti.

La vendita della casa natale è un’ulteriore occasione per parlare di questo artista a cui Monsummano è molto legata e non solo perché ancora ci vivono alcuni parenti. A lui è stato dedicato il teatro comunale e, periodicamente, non mancano le iniziative per ricordarlo. Yves Montand nacque a Monsummano il 13 ottobre 1921 e morì a Senlis, in Francia, il 9 novembre 1991. Fu lo stesso artista a scegliere il suo nome d'arte, ricordando il modo in cui la madre Giuseppina, con inflessione toscana, continuava a richiamarlo dal cortile anche nei loro anni francesi: «Ivo, monta su», gli diceva quando lo chiamava perché rientrasse in casa. La biografia ufficiale narra che sia fuggito con la famiglia in Francia dopo la venuta del fascismo. Sia Giovanni, il padre, che la madre Giuseppina, erano due attivisti socialisti i quali, per via dell'avvento del fascismo, decisero di lasciare l'Italia nel 1923, scegliendo Marsiglia. Ivo era l’ultimo di tre figli. Biografie più accurate e successive complicano questo liscio racconto.

Nel corso degli anni successivi Yves Montand è poi diventato una delle più grandi star francesi e mondiali, nel campo della canzone come del cinema. Ma non dimenticò mai le proprie origini. I suoi inizi come chansonnier a Parigi e il suo successo nei music hall. E poi la carriera al cinema con registi di spessore quali Marcel Carnè, Alain Resnais, Costantin Costa-Gavras e Jean-Luc Godard e l'impegno politico. Ma soprattutto le sue donne, dalla cantante Edith Piaf (fondamentale nella sua scalata al sucecsso) alle attrici Marilyn Monroe e Simone Signoret, che divenne sua moglie nel 1951.

Francesco Albonetti

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