Meteo
La “Corsa dei camerieri” vuole diventare nazionale
Bilancio all’Alberghiero di Montecatini della manifestazione intestata a Natalini e Stinchetti
MONTECATINI. È arrivato nella sede di via Galilei dell'alberghiero Martini il suggello della manifestazione che coinvolge un numero sempre maggiore di studenti ed esperti del settore sala bar. Parliamo della Corsa dei camerieri (la cui ultima edizione si è svolta domenica 16 ottobre), fortemente voluta da Nerio Natalini, ex docente dell'istituto. Scomparso il 15 settembre 2013, pietra miliare della Montecatini turistica, portiere storico del Grand Hotel Tamerici, ristoratore ed ex consigliere comunale, Natalini era un maestro dell’arte dell'accoglienza che ha insegnato con straordinaria passione a generazioni di allievi.
Fra le tante iniziative da lui organizzate, la corsa dei camerieri (che riproduce la kermesse parigina) aveva l'obiettivo di ricordare la figura di Renzo Stinchetti, altro personaggio doc della città delle Terme. La manifestazione, partita nel 1999, fu interrotta dopo la quinta edizione. Ma la scomparsa di Nerio ha spinto i figli Tommaso ed Aimone, la moglie Gilda, tanti ex allievi e amici a organizzare nuovamente questo evento nel 2014, intitolando la corsa ad entrambi.
«Ogni anno cerchiamo di rendere sempre più bello questo piccolo grande evento - spiega Tommaso - e il prossimo anno diventerà un premio nazionale. Speriamo di coinvolgere tutti gli alberghi cittadini che, stavolta, non hanno aderito all’invito. Ringrazio per la collaborazione Alessandro Siccardi di Alex Alberghiera e Claudio Chimenti del Ccn».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
