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Cimitero di nuovo esaurito altri interventi d’urgenza

Cimitero di nuovo esaurito altri interventi d’urgenza

Revocate dal Comune di Pieve a Nievole 37 concessioni per trovare spazi E per il bando di assegnazione della gestione bisogna attendere gennaio

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PIEVE A NIEVOLE. Il cimitero comunale è al completo. Non ci sono più loculi e spazi per le tombe a terra. Anche la “batteria provvisoria” con 24 forni è al collasso, tanto che un feretro è collocato in “prestito” in un loculo già concesso. Di urne disponibili ne restano 13, e potranno far fronte alla domanda di tumulazione per circa dieci mesi. Non c'è pace neppure per i defunti: allora il Comune di Pieve vara un provvedimento d'urgenza e revoca 37 concessioni nella parte antica di via Toselli, seguiranno anche alcune opere edili di recupero della struttura (in tutto la spesa messa in bilancio è di 40.000 euro). La manovra consentirà di rispondere alle richieste per un massimo di una ventina di mesi. Ma la situazione resta d'assoluta emergenza.

E non è chiaro quando potranno partire i lavori per l'ampliamento della porzione di più recente costruzione (quella su via Cosimini) e la successiva gestione del camposanto con il modello della finanza di progetto. Il bando per l'assegnazione è aperto con scadenza a gennaio 2017: importo non di poco conto (oltre un milione e 100.000 euro) per la realizzazione di 486 nuovi loculi e 12 tombe a terra. La gestione dei servizi cimiteriali passerà a un'azienda esterna, che per qualche anno si occuperà della struttura e, una volta rientrata dall'investimento sostenuto, la riconsegnerà in gestione diretta al municipio. Se ne parla da alcuni anni (almeno dal 2011), ma del cantiere fin qui nessuna traccia. La speranza è che il 2017 sia l'anno buono.

E allora nel tempo il Comune si è dovuto ingegnare con alcuni interventi tampone. Che hanno disteso per un po' gli animi, ma senza calmarli del tutto. L'ultimo ritocco è stato portato a termine nel 2015: 18 loculi e 24 ossari collocati sotto la scala in cemento armato che porta ai piani superiori. Investimento di 56.000 euro. Appena un anno e tutto è già da rifare, perché di spazi non ce ne sono veramente più. I precedenti ampliamenti risalgono al 2007 (lato via Toselli), poi al 2009 e al 2013. Ma niente progetto risolutivo, niente grande ampliamento che farebbe dimenticare la questione in quanto risolta per diversi anni. Ora perlomeno c'è un appalto (tra l'altro pubblicato il primo ottobre scorso), ma i tempi rimangono comunque incerti, e piuttosto lunghi: 3-4 mesi per concludere il procedimento di gara e arrivare all'aggiudicazione definitiva, un mesetto per la stipula del contratto con l'azienda vincitrice, altri 4 mesi per la presentazione della progettazione esecutiva e ancora 8 mesi per l'esecuzione dei lavori. In sostanza, nella primavera 2018 il cimitero di via Cosimini dovrebbe avere le sue nuove arcate. A quel punto i morti potranno davvero riposare in pace.

Luca Signorini

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