Il presidio
Rissa per le birre e a Chiesina si chiede maggiore sicurezza
CHIESINA UZZANESE. Domenica sera, poco dopo le 21, in un locale di Chiesina Uzzanese si è consumata una rissa che avrebbe coinvolto la titolare e due dipendenti, scatenando il panico tra i presenti....
CHIESINA UZZANESE. Domenica sera, poco dopo le 21, in un locale di Chiesina Uzzanese si è consumata una rissa che avrebbe coinvolto la titolare e due dipendenti, scatenando il panico tra i presenti. Secondo i racconti di chi ha assistito al fatto, un uomo si sarebbe avvicinato alla cassa con delle birre e avrebbe posato 10 euro sul banco, al che la titolare avrebbe contestato che il conto da pagare era di 15 euro. Alla richiesta, sempre secondo quanto hanno riferito alcune persone che hanno assistito alla scena, sarebbero seguite urla, minacce e rovesciamenti di vassoi per aria, cui è seguito un fuggi fuggi generale. La donna a quel punto ha chiamato i carabinieri, ma l'avventore si sarebbe allontanato prima del loro arrivo.
Adesso in paese si parla molto di quanto è accaduto e sul gruppo Facebook “Sei Chiesinese se...” qualcuno si è attivato per organizzare, già sabato prossimo, una manifestazione in piazza quale attestazione di solidarietà alla famiglia protagonista della vicenda. Non solo. Non sono in pochi ad avvertire un problema “sicurezza” a Chiesina e ad averlo palesato in questa circostanza. L'episodio di domenica, secondo molti, non è riconducibile al gesto isolato di un pazzo, magari annebbiato dai fumi dell'alcol, ma a soggetti che in maniera sempre più perniciosa utilizzano il sistema della minaccia e del ricatto per controllare il territorio e intimidire la cittadinanza. Quello di domenica, infatti, non sarebbe stato il primo episodio ad interessare la famiglia titolare del locale.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia-An. «Invitiamo il sindaco e la giunta ad attivarsi per l'immediato allontanamento dal territorio comunale e provinciale di pericolosi personaggi che da tempo stanno rendendo difficile la quieta convivenza dei residenti in alcune strade della cittadina, ormai cadute nel più profondo degrado - scrive Roberto Franchini in una nota - esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alle famiglie che loro malgrado sono state coinvolte nei brutti fatti di domenica, ci dichiariamo pronti a metterci a loro disposizione coinvolgendo il nostro partito fino ai vertici romani. Attendiamo fiduciosi risolutivi interventi dalle autorità civili e militari, ricordando che il silenzio alimenta certi atteggiamenti malavitosi, non li sconfigge».(m.s.)
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