Il Tirreno

Montecatini

Rubavano l'acqua: denunciati tre alberghi

La sede di Acque Toscane in via Ugo Bassi (Foto Nucci)
◗
La sede di Acque Toscane in via Ugo Bassi (Foto Nucci)

Avevano effettuato dei by-pass per non passare dal contatore. Acque Toscane si rivolge ai carabinieri. "Un ammanco da almeno 50.000 euro"

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Tre noti alberghi di Montecatini denunciati da Acque Toscane, gestore dell'acquedotto, per furto di acqua con aggravante specifica di utilizzo di un bene di pubblica utilità. L'ammanco è quantificato in almeno 50.000 euro, anche se le operazioni di calcolo sono in corso e la cifra non è definitiva.

"Il danno alla collettività è chiaro - dice l'amministratore delegato Mauro Alfieri - perché l'acqua consumata e non pagata viene addebitata, per legge, a tutte le altre utenze. Questi albergatori, oltre al pagamento della maxi sanzione, dovranno ora rispondere penalmente per l'illecito commesso. Al momento non possiamo fornire i nomi degli hotel. Uno ha quattro stelle, altri due ne hanno tre. E' vergognoso rubare a chi paga correttamente e nei tempi nonostante le difficoltà. Pensiamo ai pensionati, ai disoccupati, alle fasce deboli. E' immorale approfittarsi dei cittadini onesti".

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.14276172:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14276172:1652275934/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Nell'ambito della campagna di ricerca perdite della società Acque Toscane, sono stati scoperti gli allacci abusivi realizzati ad arte al fine di evitare l'immediata percezione dell'esistenza di questi impianti. Ma le strumentazioni delle quali si servono i tecnici della società che ha sede in via Ugo Bassi (spiegano dalla società) sono all'avanguardia e permettono di identificare con facilità la presenza di eventuali derivazioni idriche non autorizzate.

"Abbiamo depositato le denunce ai carabinieri di Montecatini - prosegue Alfieri - già intervenuti sul posto. Le ricerche vanno avanti e abbiamo addirittura potenziato le operazioni, dato che i risultati sono andati, purtroppo, oltre le nostre aspettative. Questi hotel hanno effettuato scavi per poter attingere direttamente dalla tubazione pubblica, scavalcando il contatore. Per non dare nell'occhio, comunque, facevano girare il contatore una minima parte dei consumi. Ma i macchinari di ultima generazione dei quali ci serviamo ci hanno permesso di rilevare l'anomalia. Invitiamo ad autodenunciarsi altri utenti, nel caso in cui avessero commesso questo genere di illecito. Cercheremo di limitare le conseguenze per chi si farà avanti prima che i tecnici individuino l'impianto abusivo".

 Silvia Dal Pino, legale di Acque Toscane, sottolinea che "negli ultimi anni la sensibilità da parte delle forze dell'ordine e dell'autorità giudiziaria verso questo genere di reati è cresciuta esponenzialmente. Colgo l'occasione per ringraziare per la collaborazione i carabinieri, la polizia giudiziaria, la procura della Repubblica".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera