Il presidio
Operazione antidroga in Valdinievole: 8 arresti
Cinque persone in carcere, compresa una donna di 30 anni di Pescia, e tre ai domiciliari: è questo il bilancio dell'indagine portata a termine dai carabinieri di Montecatini
MONTECATINI. Otto misure cautelari, delle quali cinque in carcere e tre ai domiciliari, è il bilancio di un’operazione antidroga portata a termine dai carabinieri di Montecatini. Tra gli arrestati quattro sono residenti nella stessa città termale (un marocchino di 25 anni, un tunisino di 43, un dominicano di 43 e una donna di 30 originaria di Pescia, trasferita a Sollicciano), uno a Monsummano (un 23 enne tunisino) e tre a Firenze (tutti tunisini, di 18, 28 e 29 anni). Le zone principali dello spaccio (hashish, cocaina, eroina e metadone in fiale) erano soprattutto quelle della stazione di piazza Italia e del Sert a Montecatini, oltre a via dell’Unità a Monsummano. Sfuggito alla cattura, invece, un marocchino domiciliato a Monsummano, ma rientrato in patria nei mesi scorsi.
L’indagine, coordinata dal pm Linda Gambassi della Procura di Pistoia, è nata a marzo in uno dei tanti episodi di contrasto allo spaccio nei luoghi pubblici, che nell'occasione ha consentito di individuare uno spacciatore di origini tunisine. Da lì, grazie alle intercettazioni telefoniche e a vari servizi sul campo, gli inquirenti sono riusciti a risalire ai vari livelli di quella che può essere definita una piccola organizzazione, molto ben radicata nel territorio. La donna di Pescia è stata arrestata due volte nel corso delle indagini, in flagranza di reato per detenzione e spaccio.
Da marzo a luglio, nel corso delle indagini, sono state rilevate non meno di 500 cessioni di cocaina, eroina, hashish e metadone. Inoltre sono stati sequestrati circa 3mila euro, segnalati alla Prefettura 25 assuntori e sequestrate quantità non particolarmente rilevanti di tutti gli stupefacenti oggetto dell’illecita attività, ma sempre solidamente connesse a singoli episodi di spaccio documentati.
Nell’operazione di lunedì 17 ottobre, sono stati trasferiti al carcere di Pistoia A.M.H. (23enne cittadino tunisino, domiciliato a Monsummano Terme e pregiudicato), F.Y. (25enne cittadino marocchino, domiciliato a Montecatini Terme e pregiudicato), J.C.D.A. (43enne cittadino dominicano, residente a Montecatini Terme e pregiudicato) e M.F. (43enne cittadino tunisino, domiciliato a Montecatini Terme e pregiudicato). A Sollicciano, invece, la donna italiana (S.C., 30enne originaria di Pescia, residente a Montecatini e pregiudicata). Agli arresti domiciliari M.M. (29enne cittadino tunisino, residente a Firenze, incensurato e arrestato a Prato), M.S. (28enne cittadino tunisino, residente a Firenze e pregiudicato) e A.S. (18enne cittadino tunisino, domiciliato a Firenze e pregiudicato).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
