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Morta la donna ferita nello scontro frontale
Gabriella Spinetti era molto conosciuta a Pieve a Nievole, frequentava la parrocchia ed era volontaria della Caritas
PIEVE A NIEVOLE. Cristiana, devota e buona cittadina. «Era una vera amica, siamo molto toccati da ciò che è accaduto», dice con un filo di voce il parroco della chiesa dei Santi Pietro Apostolo e Marco Evangelista, don Alberto Tampellini. La morte di Gabriella Spinetti, 66 anni, ha toccato tutta la comunità pievarina. La pensionata è deceduta la scorsa notte in un letto dell'ospedale fiorentino di Careggi, dove era ricoverata dopo il terribile incidente in cui è rimasta coinvolta nel primo pomeriggio di mercoledì (intorno alle 15,45) lungo la via Francesca Sud, in località Castelmartini a Larciano. La donna era alla guida della sua Toyota Verso, viaggiava in direzione Monsummano quando si è scontrata con una Volkswagen Tuareg che stava andando nel senso di marcia opposto, con al volante Roberta D'Oto, 48 anni, di Ponte Buggianese e consigliere comunale a Monsummano, che è stata trasportata da un'ambulanza della Croce Verde di Lamporecchio all'ospedale San Giuseppe di Empoli per alcune escoriazioni, e che ora è indagata per omicidio colposo.
Ancora al vaglio degli inquirenti (il fascicolo è in mano al sostituto procuratore della Repubblica di Pistoia, Fabio Di Vizio) sia la dinamica dell'incidente - le ipotesi sono una distrazione, un malore o un sorpasso azzardato da parte di una delle due automobiliste, con le due vetture che sono state sequestrate - sia le esatte cause della morte della 66enne, che nell'impatto aveva riportato un grave trauma cranico e fratture multiple sia al bacino che agli arti inferiori, ed era rimasta priva di conoscenza tra le lamiere, dove era stata estratta dai vigili del fuoco e poi trasportata al Cto con l'elisoccorso Pegaso.
Per questi motivi il magistrato ha disposto l'esame autoptico sulla salma. Appena svolti i rilievi si conoscerà la data del funerale, ma già ieri sera nella chiesa di piazza San Marco è stato recitato un rosario in memoria di Gabriella Spinetti.
La donna era molto attiva in paese nelle varie iniziative organizzate dalla parrocchia e dal Comune (come il Presepe vivente e altre attività durante l'anno) e da tempo era una volontaria della locale sezione Caritas, tra le più presenti. Lascia il marito Marcello Biagiotti, anche lui in pensione, con il quale era titolare di una piccola azienda artigianale del comparto calzaturiero specializzata nella tecnica dell'aggiunteria e dell'orlatura, e i tre figli Simone, addetto nel settore della ristorazione, Marcella, infermiera, e Rita, che da anni è residente ad Altopascio. Lascia poi diversi nipoti.
Proprio Simone nei giorni scorsi è diventato padre di una bambina, e sul cancello della casa di famiglia di via Adige, al confine tra Pieve e Monsummano, è apparso un fiocco rosa. Dalla felicità per una vita che nasce, all'incubo di una morte improvvisa.
Luca Signorini
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