Il Tirreno

Montecatini

Birra new entry, mentre escono gli show-cooking

David Meccoli
La presentazione di Food & Book in Comune a Montecatini (Foto Nucci)
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La presentazione di Food & Book in Comune a Montecatini (Foto Nucci)

Presentate le novità del festival Food & Book di Montecatini. Ialuna: «Il cuoco più famoso a un evento nato per gioco»

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MONTECATINI. La città diventa per un intero weekend la capitale italiana del cibo. Prende infatti il via da venerdì 14 ottobre la quarta edizione di “Food&Book”: la cultura del cibo, il cibo nella cultura. «Un evento – commenta l’ideatore del festival, l’assessore Bruno Ialuna – nato quasi per gioco alla libreria Vezzani in un incontro con Sergio Auricchio di Agra Editrice e che oggi può vantare tra gli ospiti il cuoco più famoso nel mondo».

Lo chef pluristellato Gualtiero Marchesi (ai cui piatti sarà dedicata una mostra fotografica in municipio e che domani incontrerà 500 studenti degli istituti alberghieri toscani) sarà infatti a Montecatini, così come gli scrittori Simonetta Agnello Hornby, Andrea De Carlo e Diego De Silva, i giornalisti Roberto Giacobbo, Eliana Liotta e Bruno Gambarotta. In programma l’incontro con scrittori che nei loro romanzi parlano di cibo, cuochi che lo presentano in ricette e libri, autori di saggi sull’alimentazione e l’agricoltura.

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Coinvolte diverse location: dal Tettuccio al teatro Verdi fino al Grand Hotel La Pace (dove si terranno le cene a tema). Uno degli appuntamenti da segnare in agenda è quello che viene presentato come “la più imponente degustazione di vini mai svolta in Italia”: mille etichette in assaggio sabato in occasione della presentazione nazionale della guida Slow Wine 2017 (e da qui la città partirà per diverse destinazioni mondiali come partner ufficiale). E poi un convegno di presidi e dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia per discutere sull’alternanza scuola-lavoro negli istituti alberghieri (sabato 15); la novità di “Birra nostra” (sabato 15 e domenica 16), che porta la birra nelle sue molteplici sfumature al festival; l’area Food&Book Junior, con laboratori e degustazioni a misura di bambino; le cene con gli chef Daniel Canzian (allievo di Marchesi), Pietro Parisi, Cosimo Valente e Antonio Marangi.

«Cosa raccontare – dice l’assessore al turismo Alessandra De Paola – al pubblico italiano ed estero con orgoglio? Sicuramente una manifestazione di cultura come questa, in grado di valorizzare il nostro patrimonio. Un evento unico in Italia, che i nostri albergatori e commercianti dovrebbero imparare a comunicare di più alla loro clientela».

«Come ogni anno, con Sergio Auricchio – dice il direttore artistico del festival, Carlo Ottaviano – abbiamo messo su un programma che valorizza la produzione editoriale legata all’alimentazione. Ovviamente abbiamo puntato ad avere personalità di primo piano del mondo enogastronomico e della narrativa italiana, ma abbiamo anche cercato autori meno noti che hanno davvero qualcosa da dire perfino su tematiche spesso sottovalutate. Sempre con l’obiettivo di emozionare, informare, formare, stare bene». Rispetto al passato non ci saranno invece gli show-cooking. «Nostro obiettivo – spiega Ottaviano – è specializzarci sempre di più nella letteratura di settore e non a caso stiamo pensando in futuro di organizzare un premio di livello nazionale».

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