Il presidio
Simula una rapina per giustificare lo sperpero di denaro con una prostituta
Un autista di pullman di Agrigento è stato denunciato dai carabinieri di Montecatini ai quali si era rivolto per denunciare una rapina che in realtà non era avvenuta
MONTECATINI TERME. Simula una rapina per giustificare lo sperpero di una ingente somma di denaro con una prostituta ma viene scoperto e denunciato. E' accaduto nella mattinata di venerdì 7 ottobre quando un autista di pullman aveva raccontato ai carabinieri della stazione di Montecatini di essere stato vittima di una rapina a mano armata accaduta intorno alle 10 nei presso del terminal di via Cividale. L’uomo, un 32enne incensurato, residente in provincia di Agrigento, autista di una linea di pulman privata, aveva raccontato di essere stato affrontato, mentre stava preparando il pulman con il quale sarebbe dovuto ripartire per la Sicilia, da un terzetto di malviventi apparentemente di origini nordafricane, armati di coltello, che gli avrebbero intimato la consegna del portafoglio contenente quasi seicento euro, anticipatigli dal datore di lavoro per le spese di viaggio. I primi accertamenti dei carabinieri hanno evidenziato varie incongruenze nel racconto della presunta vittima che alla fine ha ammesso di essersi inventato tutto per giustificare lo sperpero del denaro con una prostituta con la quale si sarebbe intrattenuto la sera precedente. L’uomo è stato quindi denunciato per simulazione di reato.
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