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Montecatini

Forza Italia vuole le dimissioni del sindaco

Forza Italia vuole le dimissioni del sindaco

«Sulla ferrovia Bellandi subisce le scelte della Regione, i montecatinesi sono stanchi: voltiamo pagina»

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MONTECATINI. Non solo Terme e “Striscia” nell’intervento di Forza Italia, che parla anche di raddoppio ferroviario e sicurezza. “Non ci meravigliano – si legge in una nota - le parole del sindaco che con espressioni degne di Ponzio Pilato aspetta fiducioso scelte che vengono confezionate in altre sedi e mandate come pacchi postali sulla scrivania del primo cittadino. Questo è tipico della giunta Bellandi, che più di decidere subisce scelte altrui e si fa dettare l’agenda amministrativa dal governatore Rossi con conseguenze nefande per la città”. “Rfi, e il Comune la segue – dicono i forzisti - ha paura dopo 150 anni di spendere troppo per interrare il raddoppio liberando Montecatini dall’incubo della soprelevata e, peggio ancora, del raddoppio a raso che per un centinaio d’anni ha diviso in due la città. Quello che stupisce è che, a parte qualche comitato, le categorie imprenditoriali si fanno notare per l’assordante silenzio”.

«Della spesa da parte di Rfi – aggiunge il capogruppo Andrea Quaranta – non me ne frega niente, è un problema secondario: prima si dovrebbe pensare al bene della città e comunque dal Cipe avrebbero potuto arrivare fondi per le infrastrutture».

“Certamente – si legge ancora nel comunicato - la realizzazione del raddoppio in galleria è più costoso, ma con altrettanta certezza eviterà oneri espropriativi e di risarcimento che solo adesso si vanno delineando (abbattimento di 30–50 edifici). I montecatinesi si sono stancati e sarebbe l’ora di voltare pagina con le dimissioni dell’esecutivo cittadino”.

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