Il presidio
Il figlio di Varenne torna in Italia: a Roma per il Gran Premio Turilli
Pascià Lest sarà guidato dal driver Gubellini e non da Bellei, impegnato con la campionessa montecatinese Radiofreccia Fi
MONTECATINI. Vederlo correre è sempre un piacere. Slancio e potenza, oltre alla perfetta meccanica, sono qualità indiscutibili del Derby winner del 2012, Pascià Lest. Il cavallo è entrato nel cuore degli appassionati montecatinesi perchè a quell'impresa nel Nastro Azzurro è legato uno dei trionfi più importanti e significativi del top driver Enrico Bellei. Bene, quattro anni dopo quella meravigliosa corsa nel Derby, Pascià Lest, che adesso è allenato in Francia, torna a Roma per disputare il Gran Premio Turilli. Già, perchè il super convegno di domenica 9 ottobre, imperniato sul Nastro Azzurro del trotto e sulle Oaks per le femmine, regala anche una corsa appassionante nel gruppo 1 per cavalli di ogni Paese. Sui 2100 metri si sfideranno in 13 in un campo che, in un gioco d'incroci suggestivo, vedrà Bellei salire in sediolo alla campionessa montecatinese Radiofreccia Fi, mentre sul figlio di Varenne al ritorno in Italia salirà Pietro Gubellini.
Il team dei proprietari, composto dai toscani Leonardo Cecchi, Stefano Ciappi, Samuele Querci e dal tedesco di Migliarino Holger Ehlert, ha deciso di confermare in sulky al bellissimo baio il driver milanese, che l'ha ben guidato in occasione del secondo posto ottenuto nel Gran premio internazionale di Cagnes Sur Mer a fine agosto. La corsa romana è di notevole spessore per la presenza di altri performer di caratura internazionale come Zorro Photo (ricordate lo svedese in predicato di venire al Città di Montecatini e poi dirottato sul Prix de Wallonie a Mons?) e gli italiani di Francia Romanesque e Princess Grif.
Altro italiano di ritorno dalle piste transalpine è il veterano Moses Rob, un cavallo che era uscito dai radar e che dopo una lunga assenza è tornato a calcare le piste: con la pole andrà seguito perchè sa partire e l'autunno è il mese nel quale rende meglio. Lo scorso anno giunse secondo nel Turilli ed è proprio lui il cavallo stagionale assieme proprio a Zorro Photo che lo scorso novembre vinse il Palio dei Comuni a Montegiorgio. Romanesque è invece un passista dalla lunga progressione, che ama costruire da lontano: lo presentano i fratelli Martens, dei belgi che allenano al confine tra la Francia e il Belgio e che sono abili nel preparare i cavalli per la corsa che conta. Princess Grif, di proprietà dei veneti Biasuzzi, ha vissuto una stagione più in ombra e lontana dalla sua classe, ma ha classe per ritrovarsi.
Pascià Lest, a differenza di molti rivali della corsa, è capace di correre bene tutto l'anno. Del resto a 7 anni vanta un borsino di 17 vittorie e 31 piazzamenti e il suo conto in banca supera il milione e mezzo di euro. Quest'anno ha vinto una batteria della Sweden Cup, l'abbiamo visto in primavera trionfare a Torino nel Costa Azzurra e poi una batteria del Lotteria di Agnano. La sua forma è in crescita e la corsa di Cagnes sur Mer ha mostrato un cavallo che ha molto da dire in questo finale di stagione, che sarà davvero intenso. Dopo Roma, infatti, è probabile che il figlio di Varenne torni a novembre per il Nazioni di Milano. Poi ci sarà il meeting d'hiver a Parigi e questo campione di proprietà toscana ha lo status e le somme vinte per figurare tra i 18 al via dell'Amérique o entrare tra i cavalli che hanno diritto a correre il Prix de France. Ma per ora godiamocelo domenica a Roma, in questo ritorno in Italia. A quattro anni dal trionfo nel Derby, questo cavallo può ancora emozionare.
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