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Nuova vita per il giardino a Villa Sismondi

 Nuova vita per il giardino a Villa Sismondi

Domani l’inaugurazione del recupero dello “Stanzone-Limonaia”: diventerà uno spazio dedicato agli eventi culturali

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PESCIA. Da giardino di inverno a spazio dedicato alla cultura. La limonaia di Villa Sismondi, restituita a nuovo splendore grazie ad un intervento del valore di 115.000 euro, finanziato in gran parte con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, ospiterà eventi culturali. Lo hanno annunciato nell'ambito di un conferenza stampa a palazzo del Vicario l'assessore alla cultura Barbara Vittiman e quello ai lavori pubblici Paolo Cecconi.

Il piccolo edificio ampio circa 70 metri quadrati denominato "Stanzone-Limonaia", che sarà inaugurato domani alle 16.30, è stato oggetto di una ristrutturazione che ha riguardato il rifacimento degli intonaci interni ed esterni, dei pavimenti, dell'impianto elettrico, dell'impianto termoidraulico, la realizzazione di un servizio igienico adeguato, il ripristino degli infissi, la sistemazione degli accessi e l'illuminazione interna. La ditta che ha eseguito i lavori è l'impresa Euroedil con sede a Massa Cozzile. «In realtà si è trattato di un completamento dei lavori - ha sottolineato Paolo Cecconi - di cui sono felice di potere annunciare il completamento».

Nel 2008, infatti, fu recuperato il rustico con il rifacimento completo della copertura, in travi in legno di castagno, i lavori però non furono allora ultimati perché i fondi non erano sufficienti. Con il bando cantieri aperti del 2014 la Fondazione Caript ha erogato un finanziamento di 95.000 euro che con la quota parte di 20.000 a carico del Comune ha consentito di riqualificare il piccolo edificio ed il giardino per renderli fruibili.

Il completamento dei lavori, eseguiti con la supervisione del progetto da parte della Soprintendenza, ed importanti collaborazioni che daranno il loro contributo alla riqualificazione del giardino, fra cui anche quella dell'Università di Pisa, e del capo giardiniere dei giardini di Boboli di Firenze, renderanno il locale utilizzabile ai fini didattici o ludici, considerata anche la vicinanza con l'area scolastica e la presenza della biblioteca comunale.

Lo spazio recuperato potrebbe essere utilizzato anche per iniziative varie di tipo socio culturale, musicale e altro. Quello che resta da ultimare è il giardino, con la sistemazione dei percorsi al suo interno e dei vialetti. Nel corso dell'inaugurazione di domani, alla quale interverranno oltre al sindaco Oreste Giurlani e parte della sua giunta, personalità del mondo accademico e della cultura, come il professor Galileo Magnani dell'Università di Pisa e Letizia Pagliai dell'associazione di Studi Sismondiani, sarà presentato il progetto di restauro del giardino.

Maria Salerno

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