Il Tirreno

Montecatini

Rottura alla condotta riparata in tempi record dai tecnici di Acque Spa

L’azienda di gestione spiega che le prime utenze erano già rifornite nel primo pomeriggio di giovedì a Buggiano e Ponte

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BUGGIANO. Si è svolto secondo i programmi l'imponente intervento di riparazione e sostituzione di un tratto della tubazione adduttrice della Valdinievole, il cosiddetto acquedotto del Pollino, che serve oltre due terzi della popolazione locale. La riparazione, resasi necessaria per la rottura della condotta in un punto particolarmente critico a Buggiano, è stata eseguita a partire dalla notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 luglio, e si è conclusa nello stesso pomeriggio di giovedì. Per poterla eseguire è stato necessario interrompere l'erogazione in buona parte della Valdinievole.

Il guasto, individuato dal sistema di telecontrollo nello scorso fine settimana, è stato successivamente localizzato dal sistema di ricerca-perdite, ad una profondità di circa 10 metri. «Ciò ha reso particolarmente complessa sia la parte di attività preparatoria (48 ore pressoché ininterrotte di lavori di scavo) che quella di riparazione vera e propria - informa Acque Spa, a intervebto ultimato - che è appunto cominciata alle prime ore del 21 luglio, anticipata dalle manovre di chiusura dell'erogazione idrica su tutta la rete».

I lavori sono andati avanti per il resto della notte e per tutta la mattina di giovedì con la rimozione di 35 metri di condotta compromessa, la sostituzione con la nuova e il collegamento a quella esistente.

«Già alle 15,30 - fa sapere la nota dell’azienda che gestisce il servizio idrico - i lavori si erano conclusi ed è stato possibile cominciare le manovre di riapertura dell'acqua: operazione particolarmente delicata che chiama in causa la giusta regolazione della pressione idrica. Da lì in poi, progressivamente, è iniziata a tornare l'acqua presso le utenze: le prime ad accorgersene, intorno alle 17,30 sono state quelle di Buggiano e Ponte Buggianese, quindi quelle di Uzzano e mano a mano in tutti gli altri comuni. Si stima che già intorno alle 20 la normale erogazione dell’acqua fosse tornata presso la quasi totalità delle utenze, con qualche ora d'anticipo, dunque, rispetto quanto programmato».

Nonostante l'urgenza dell’intervento, nelle 24 ore precedenti Acque Spa, anche grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali e degli organi di informazione locali, aveva disposto una massiccia comunicazione verso gli utenti (comunicati stampa, newsletter, social network, sms, messaggi vocali alle utenze di telefonia fissa) rafforzando al contempo l'attività del call-center aziendale per dare risposta alle esigenze di informazione.

Questo, insieme alla dislocazione di numerosi punti di approvvigionamento alternativo di acqua (autobotti, cassoni, buste d'acqua) ha contribuito indubbiamente a ridurre i disagi della popolazione.

Acque Spa, nel ringraziare la popolazione per «la pazienza e per la collaborazione fornita anche nelle operazioni di rifornimento sostitutivo», invita comunque a contattare il numero verde 800 983 389 nel caso persistano situazioni di acqua torbida.

Inoltre, l’azienda di gestione dell’acquedotto invita tutti gli utenti a registrarsi ai servizi di avviso via email/sms Acque+ o scaricare la app iAcque. Tutti i dettagli sono alla pagina www.acque.net/acquepiu.

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