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«Terme, l’uscita della Regione dobbiamo prepararla noi»

«Terme, l’uscita della Regione dobbiamo prepararla noi»

MONTECATINI. «La città non ha alcun potere decisionale sulle Terme. L'ha fatto capire chiaramente l'amministratore delegato Brogioni durante l'ultima riunione della commissione partecipate. Non...

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MONTECATINI. «La città non ha alcun potere decisionale sulle Terme. L'ha fatto capire chiaramente l'amministratore delegato Brogioni durante l'ultima riunione della commissione partecipate. Non soltanto: pur essendo il Comune di Montecatini socio di minoranza, Brogioni non ha ritenuto doveroso riferire quello che sta cercando di fare per salvare le Terme, motivando la sua decisione con il fatto che alcune notizie potrebbero turbare il mercato o le operazioni che sta portando avanti». Il Movimento 5 Stelle è preoccupato per la situazione Terme, anche perché, dice, rimangono irrisolti i nodi centrali: ci sarà una privatizzazione? Ci saranno delle vendite? «Montecatini è stanca di avere piani industriali annunciati a novembre e nessuna informazione a luglio».

Le uniche cose certe per M5S sono che la Regione uscirà dalle Terme - «ma non sappiamo ancora come, lo stesso Brogioni interpreta la parola “recesso” del testo ufficiale della Legge Regionale come se l'amministrazione regionale avesse scelto il termine a caso» - e che serve liquidità da trovare in tempi brevissimi. «Non siamo ancora tecnicamente falliti e lo stesso Brogioni sta lavorando per evitarlo, ma al momento è una conclusione che non si sente di escludere; tutto dipende da quello che offrirà il mercato».

Insomma, dalle parole dell’au il movimento rileva che una linea è stata intrapresa ma la decisione finale spetterà probabilmente alla Regione. «Bellandi dovrebbe fare sentire la voce di Montecatini e provare a imporre un'idea della città, ma sembra non avere né la forza politica, né la voglia di farlo». Il Movimento 5 Stelle allora ricorda che insieme al tavolo di lavoro costituito con i professionisti della città vuole concretizzare una proposta di uscita della Regione da far presentare dal socio di minoranza (comune) al socio di maggioranza (regione). «Fa sorridere che sia lo stesso Pd a non avere le idee chiare sulla questione: un'interrogazione regionale presentata dal consigliere Marco Niccolai a maggio copia le stesse nostre richieste di mesi fa, chiedendo modalità e tempistiche sulla dismissione delle partecipazioni della società Terme».

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