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spaccatura a lamporecchio

Venturini guida i dissidenti del Pd contro il segretario

LAMPORECCHIO. C'è aria di tempesta all'interno del Partito Democratico di Lamporecchio. Risalgono, infatti, a due settimane fa le dure dichiarazioni che l'ex vicesindaco Matteo Venturini - il cui...

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LAMPORECCHIO. C'è aria di tempesta all'interno del Partito Democratico di Lamporecchio. Risalgono, infatti, a due settimane fa le dure dichiarazioni che l'ex vicesindaco Matteo Venturini - il cui incarico è stato revocato dal sindaco Alessio Torrigiani - aveva affidato alle pagine del Tirreno, sostenendo che «il Pd di Lamporecchio soffre di una situazione di profonda divisione interna, in cui si fanno più chiacchiericci e insinuazioni che politica». E questa volta Venturini rincara ancora di più la dose, presentando un documento che, oltre alla sua, porta anche le firme di altri quattro componenti del partito: Anna Trassi, Carla Bollettini, Luca Gori ed Alessandro Secchioni.

A far scoppiare la polemica, le parole del segretario del Pd di Lamporecchio, Simone Innocenti, apparse sulla stampa, con cui affermava il sostegno all'attuale dirigenza del partito e l'appoggio all'amministrazione comunale in maniera unanime. «Non ci risulta - scrivono i cinque membri in una nota - che il comunicato stampa sia mai stato discusso all'interno dell’Assemblea dell’unione comunale del Pd e quindi tantomeno votato e condiviso all’unanimità; addirittura la questione era già stata fatta presente al segretario ed anche al neo eletto segretario provinciale Riccardo Trallori in occasione della sua partecipazione all’assemblea del 18 maggio scorso».

«Venendo poi ai contenuti - continuano - dissentiamo e ci dissociamo dalle considerazioni in merito alla descrizione di un partito ormai privo d’identità e ridotto ad un semplice comitato elettorale permanente. La gestione del partito, ormai a tutti i livelli, sembra aver smarrito la strada maestra della discussione, coinvolgimento e partecipazione. Ci preme inoltre sottolineare come sia riduttivo e svilente valutare “la paziente disponibilità e l’attenzione ai rapporti che distinguono l’operato dell’attuale amministrazione” in un rapporto di causa-effetto con l’incremento degli iscritti al Pd. Tutto ciò dimostra la reprensibilità di una gestione politica fondata sull’impressione personale e personalistica che finisce per offuscare quelli che sono i principi del Pd».

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