Meteo
Nasce la scuola all’ex pretura di Monsummano - fotogallery
Evento di presentazione nell’edificio di via Cavour: tante le famiglie alla giornata di porte aperte
MONSUMMANO. «Il governo Renzi il 10 marzo 2014 mi chiede se avevo un progetto fattibile per una scuola, il 15 marzo 2014 gli mandai, tramite mail, il progetto di fattibilità, a luglio 2014 il Governo approvò il decreto “Scuola bella”, la giunta e la maggioranza approvarono i relativi documenti, gli uffici hanno dato luogo a tutti gli atti burocratici e il 28 maggio 2016, in due anni e due mesi e mezzo da quella mail, nonostante qualche gufo, presentiamo alla città la nuova scuola Arinci».
Il sindaco Rinaldo Vanni esalta il progetto di riconversione dell’ex tribunale di via Cavour in scuola elementare ripercorrendo le tappe di un’operazione che alla fine, in sostanza, ha portato allo sblocco del patto di stabilità comunale per una cifra di 700.000 euro, che rappresentano una bella fetta del milione e 159.000 euro di costo complessivo dell’opera. Sabato 28 maggio il vecchio stabile giudiziario (da metà 2013 accorpato con il Tribunale di Pistoia) si è presentato alla città totalmente rimesso a nuovo. All’open day hanno partecipato numerose famiglie con i loro bambini, futuri frequentatori di questi spazi. I vivaci colori e gli ampi locali sono le cose che più saltano all’occhio. Un complesso scolastico di 2.500 metri quadrati disposti su tre livelli: al piano terra, oltre all'ingresso su via La Pira (con scalini e rampa per disabili), ci saranno la cucina, la mensa, i laboratori e una piccola palestra, al primo piano sono previste quattro aule, due stanze insegnanti e i servizi igienici, al secondo piano infine altre sei aule. Il retro dello stabile continuerà ad essere adibito a parcheggio (qui è poi stato realizzato un giardino protetto per le attività all’aperto), diversi posti auto si trovano inoltre su via La Pira e nel piazzale di sosta su via Cavour.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.13562405:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2016/05/29/fotogalleria/la-giornata-di-porte-aperte-nell-ex-stabile-giudiziario-1.13562405]]
Ora non resta che acquistare gli arredi (banchi, sedie, armadietti e quant’altro): a settembre suonerà la prima campanella per i circa 200 studenti, e per il personale didattico, della scuola elementare Arinci di via Diolaiuti, il cui immobile sarà messo sul mercato (e con i soldi ricavati, più o meno un milione di euro, verrà pagata la costruzione della nuova scuola in cantiere nella frazione di Cintolese). C’è poi da fare un ulteriore ragionamento. Ovvero come destinare la parte nord (su 450 metri quadrati di superficie) dell’ex pretura: l’idea è quella di allestirla a spazio pubblico dove organizzare iniziative ed eventi, come un auditorium.
«I bambini avranno a disposizione uno spazio moderno, colorato e accogliente. Un lavoro intenso durato complessivamente due anni - ha detto l’onorevole Edoardo Fanucci, presente all’open day- si tratta di un esempio virtuoso di spending review: nei locali dove un tempo sorgeva il tribunale, trasferito a seguito della necessaria revisione della spesa, nascerà una nuova scuola, un polo di cultura, formazione e istruzione». Che nelle prossime settimane sarà anche abbellita all’ingresso da un grande murales, espressione della creatività di un giovane del territorio che ha vinto un concorso pubblico promosso dall’amministrazione insieme all’associazione Persone e ComunInsieme.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
