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Elezioni Larciano

Turismo, arredo, tasse: sfida sul futuro

di Martina Trivigno
 Turismo, arredo, tasse: sfida sul futuro

I quattro candidati si sono confrontati nella manifestazione pubblica organizzata da Confcommercio

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LARCIANO. Un incontro - ma più che altro un confronto - tra i quattro candidati a sindaco (Lisa Amidei, Stefano Del Rosso, Massimo Bartolomeo e Alfonso Vacchio) in corsa per le elezioni amministrative di Larciano, unico Comune della provincia che il 5 giugno andrà al voto. Questa l'iniziativa organizzata giovedì 26 maggio nella sala “Il Progresso”, da Confcommercio. Ben 873, infatti, sono le imprese che si trovano sul territorio di Larciano, di cui 379 appartenenti al settore terziario. Cinque le domande poste ai candidati, che ripercorriamo di seguito.

1) Ordine, manutenzione e illuminazione. Come migliorare l'arredo urbano?

Amidei: «Estensione dell'efficientamento dell'illuminazione a piazza Vittorio Veneto, ma anche la realizzazione di spazi verdi per bambini in tutte le frazioni e riqualificazione dell'area in cui sorgerà il nuovo centro socio-sanitario».

Del Rosso: «Manutenzione delle strade in via ordinaria, pulizia delle banchine e dei fossi laterali. Abbattimento delle barriere architettoniche e arricchimento dell'arredo urbano di piazza Vittorio Veneto con panchine e tavolini».

Bartolomeo: «Realizzazione di interventi di arredo urbano con la creazione di spazi pedonali e percorsi provvisti dell'opportuna illuminazione».

Vacchio: «Miglioramento della rete idrica e fognaria ed anche rifacimento della segnaletica stradale. Realizzazione, poi, di un nuovo parco giochi per i più piccoli.

2)Imposizione tributaria e tassa sui rifiuti. È possibile ridurre le imposte locali?

Amidei: «La modifica del regolamento della Tari, dal 2013, ha portato ad un miglioramento della situazione. La Tosap sarà diminuita, mentre le aliquote dell'Imu sono in linea con quelle degli altri Comuni della Valdinievole».

Del Rosso: «Devono essere ridotte. Le tariffe Tari sono ancora troppo alte e non premiano la raccolta differenziata. Anche l'Imu e la Tosap sono imposte locali che opprimono».

Bartolomeo: «Il rifiuto differenziato è una risorsa e, per questo, dovremo rivedere tariffe e riduzioni e rendere conveniente a un esercizio l'occupazione del suolo pubblico».

Vacchio: «Noi proponiamo una tariffa puntuale che premi i cittadini più virtuosi nell'ambito della raccolta differenziata».

3)Come contrastare l'abusivismo commerciale?

Amidei: «Mediante le segnalazioni da parte delle persone e i controlli della polizia municipale».

Del Rosso: «Attraverso le segnalazioni al sindaco e alla polizia municipale e i controlli effettuati dagli agenti della polizia locale. Tuttavia al momento, a causa della gestione associata con il Comune di Monsummano, il servizio è carente e non può essere garantito un controllo efficace».

Bartolomeo: «L'unico modo possibile è creare, nella polizia municipale, squadre dedicate al contrasto del commercio abusivo».

Vacchio: «Mediante una maggiore presenza di forze dell'ordine e sistemi di videosorveglianza».

4) Come incentivare il turismo?

Amidei: «Attraverso la promozione dell'albergo diffuso, un’impresa ricettiva formata da più stabili vicini fra loro con una gestione unitaria».

Del Rosso: «Occorre puntare sul Padule di Fucecchio, rientrando nel Centro di ricerca, e sul Montalbano, sistemando i sentieri».

Bartolomeo: «Potenziando i servizi per la tutela del territorio, ma anche promuovendo i prodotti tipici locali».

Vacchio: «Creando un sito web per pubblicizzare il territorio,ma anche dei box office informativi per i turisti e tour con servizi navetta».

5)Quale sarà la prima azione nei confronti delle imprese nei primi 30 giorni?

Amidei: «Portare in consiglio l'approvazione della fusione dei Comuni della Valdinievole e l'organizzazione di Estrobilia».

Del Rosso: «Trasparenza e bilancio partecipato, ma anche organizzazione di un tavolo tecnico a cui prenderanno parte commercianti e associazioni di categoria».

Bartolomeo: «Amministrare insieme il nostro Comune».

Vacchio: «Organizzazione di incontri con i vari settori per conoscere i problemi ed incentivare l'innovazione per lo sviluppo territoriale».

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