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L’invasione di tir a Collodi diventa un caso nazionale

La foto del camion che ha perso il carico a Collodi
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La foto del camion che ha perso il carico a Collodi

Niccolai (Pd) scrive alla Regione per coinvolgere il governo nei progetti

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PESCIA. Coinvolgere il Governo sulla viabilità di Collodi partendo da alcune ipotesi progettuali fatte dalla Provincia alcuni anni fa, dalle quali la discussione dovrebbe partire. E' questa l'idea del consigliere regionale Marco Niccolai (Pd), che negli scorsi giorni ha scritto all'assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli per chiedere che venga portata all'attenzione del Governo il tema del traffico pesante nel centro di Collodi, questione che riguarda il turismo e un importante distretto cartario, oltre che i cittadini.

Era stato lo stesso Niccolai, nei giorni precedenti, a postare su Facebook la foto scattata da un compaesano con un camion che aveva perso il carico proprio nel centro di Collodi, tra il giardino Garzoni e il parco di Collodi. In seguito a quella segnalazione si erano mossi anche i sindaci di Pescia Oreste Giurlani e di Villa Basilica, Giordano Ballini, annunciando di voler istituire un tavolo sull’argomento viabilità a Collodi.

«Come ho scritto commentando queste foto e anche in altre occasioni - scrive Niccolai a Giani - nell'ambito della revisione dell'accordo di programma del 2001 tra Regione, Comuni di Pescia e Capannori, Province di Lucca e Pistoia e con il coinvolgimento del Comune di Villa Basilica, il tema del traffico nel centro del paese è essenziale e ineludibile per un realistico e credibile sviluppo dell'offerta turistica. Il distretto cartario della valle del Pescia è in fase di espansione ed i tir che transitano nel cuore della zona turistica di Collodi sono già oggi più di 100 al giorno, un trend che continuerà a salire. Quanto avvenuto nei giorni scorsi conferma che bisogna affrontare con decisione la questione, per la sicurezza dei turisti e dei residenti».

«Sono consapevole che inevitabilmente si porrà la questione delle risorse per realizzare le ipotesi progettuali - prosegue Niccolai - però, se Pinocchio è un valore per la Toscana, poniamo il tema della risoluzione definitiva del tema viabilità anche al governo nazionale. Questa è una viabilità utile per lo sviluppo turistico e culturale legato a Pinocchio, per quello di un importante distretto cartario in cui lavorano centinaia di persone della nostra zona, per la popolazione di un paese che, da anni e anni, vede transitare tir tra le sue case e rischia di rassegnarsi a questo stato di cose. Può essere la volta buona, proviamoci in sinergia tra tutti gli enti». Niccolai chiede a Giani di accogliere quanto prima la richiesta dei sindaci di Pescia e Villa Basilica di un incontro per discutere con urgenza della questione.

 

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