Il presidio
Più attenzione al sociale: via le barriere e nuovo asilo
Alternativa per cambiare Larciano si presenta agli elettori al circolo Arci di Colonna Tra i punti del programma anche la sicurezza: «Maggiore controllo del territorio»
LARCIANO. Efficienza e modernità. Sono queste le parole d'ordine della lista elettorale “Alternativa per cambiare Larciano”, il cui candidato a sindaco è Stefano Del Rosso, classe 1962, ingegnere libero professionista. Nel corso del primo incontro con i cittadini, che si è tenuto al circolo Arci della Colonna, i candidati hanno illustrato ai presenti i principali punti programmatici del loro impegno politico.
«La nostra lista - ha spiegato Del Rosso - nata ben17 anni fa, si pone l'obiettivo di efficientare il Comune e non di stravolgerlo. Attraverso i dibattiti e lo studio degli atti, abbiamo individuato gli aspetti salienti su cui bisognerebbe intervenire. Ad esempio, in questi giorni, sono stati eseguiti dei lavori di asfaltatura su via Ferrucci, la variante di Larciano, al costo di 30.000 euro. Una cifra considerevole, di cui non si è però tenuto conto della manutenzione ordinaria che dovrà essere effettuata in seguito, portando via ulteriori risorse alle casse comunali».
Altri temi importanti, emersi nel corso dell'assemblea, sono stati la creazione di un asilo nido comunale e di una biblioteca più efficiente, ma, soprattutto, l'abbattimento di tutte le barriere architettoniche ancora esistenti sul territorio, che rappresentano un ostacolo per disabili ed anziani.
Ampio spazio è stato dedicato, poi, al tema della fusione dei Comuni tra Larciano e Lamporecchio. «La Centrale unica di committenza - ha spiegato la candidata consigliera Adriana Niccolini - dovrebbe snellire i procedimenti burocratici e ridurre i costi. Tuttavia, nella realtà, ciò non avviene. Come si legge in una nota dell'Anci datata dicembre 2015, le fusioni dei Comuni producono risparmi, le unioni, invece, ne determinano pochi. La fusione, a nostro parere, non deve essere né demonizzata, né esaltata. Anche se, a differenza dell'unione, produrrebbe un servizio migliore a livello generale e creerebbe le basi per un Comune più forte». Grande risalto è stato dato all'importanza, per il Comune di Larciano, di essere parte integrante del Centro di documentazione, ricerca e promozione del Padule di Fucecchio, fiore all'occhiello della Valdinievole e alla valorizzazione del turismo mediante la realizzazione di progetti trasversali.
Infine, il tema della sicurezza. «In questa fase - ha detto la candidata consigliera Roberta Mazzei - con l'aumento degli eventi criminosi, i cittadini non si sentono sicuri. Occorre, infatti, un maggior controllo del territorio con più pattugliamenti. A livello locale, però, il servizio di Polizia municipale è alquanto scarso e addirittura uno degli agenti è stato messo in ufficio».
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