A Pieve sarà meno profondo il sottopasso all’ex Minnetti
PIEVE A NIEVOLE. Alcune migliorie al progetto definitivo del raddoppio ferroviario e delle opere accessorie nel territorio di Pieve. Le annuncia il sindaco Gilda Diolaiuti in una nota. «La...
PIEVE A NIEVOLE. Alcune migliorie al progetto definitivo del raddoppio ferroviario e delle opere accessorie nel territorio di Pieve. Le annuncia il sindaco Gilda Diolaiuti in una nota.
«La costituzione nel novembre scorso del gruppo di lavoro composto da tecnici comunali, provinciali, regionali e di ferrovie, ha dato i suoi frutti.Chieste e ottenute migliorie al progetto definitivo del raddoppio, con particolare riferimento al sottovia carrabile nella zona ex Officine Minnetti. Rispetto al progetto definitivo del 2010, in sede di esecutivo sarà ridotta la pendenza delle rampe di accesso al sottopasso dall'11 al 7%, che quindi risulterà meno profondo, visto che l'interramento della ferrovia è stato abbandonato sia nel territorio di Montecatini che di Pieve».
«Anche il tratto in galleria sarà più corto - prosegue l’intervento - grazie agli approfondimenti progettuali del nuovo collegamento viario che dalla Colonna porta al casello autostradale, previsto nel protocollo d'intesa del 2010. Per quanto riguarda lo spostamento del fosso Bellintona, le acque provenienti dai fossi minori non confluiranno più in questo fossato ma in un canale secondario che alleggerirà la portata in arrivo sulla vasca di compenso, e confluirà direttamente nel fosso Nievolina, grazie alla realizzazione di un nuovo attraversamento della ferrovia realizzato a ovest rispetto al nuovo sottopasso, così da fugare ogni preoccupazione sul funzionamento del sistema anche in casi eccezionali».
Chiude il sindaco: «Ora tocca alla Regione fare la sua parte poiché l'omologazione del progetto esecutivo spetta ai competenti uffici regionali, passaggio indispensabile all'avvio dei lavori anche su Pieve».(lu.si.)
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