Lavori in corso Matteotti? Questo era il periodo giusto
Il sindaco replica alle opposizioni che lamentavano danni alle attività commerciali
MONTECATINI. Interventi non più procrastinabili ed eseguiti nel periodo “meno peggiore” dell'anno. È così che il sindaco Giuseppe Bellandi replica agli attacchi di Forza Italia e Mi piace Montecatini sui lavori in corso Matteotti. «Al momento del rilascio dell'autorizzazione per i lavori a Toscana Energia - racconta il sindaco - è emerso subito che la durata dei lavori sarebbe stata superiore alle 5 settimane lavorative, sia per la lunghezza della condotta da sostituire e dei relativi allacci, sia per la complessità del tratto in ci si andava a intervenire. Trovare quindi un periodo “morto” per le attività commerciali e per gli alberghi, così lungo per eseguire tali lavorazioni, non era facile. Finita la stagione estiva, l'intenzione era di iniziare a ottobre, ma le previsioni davano un mese particolarmente piovoso e così è stato, e visto il tipo di lavorazioni consistenti principalmente in scavi, si è deciso di posticiparle».
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«Iniziare a novembre - continua Bellandi - voleva dire avere ancora il cantiere aperto all’inizio di dicembre, con tutto quello che avrebbe comportato per negozi, alberghi e attività nel periodo della Città del Natale. Poi è iniziato il periodo dei saldi e nemmeno quello era indicato. Con la Pasqua che cadeva il 27 marzo abbiamo atteso per iniziare i lavori il 29 marzo. Il tipo d'intervento non poteva essere procrastinato oltre, visto che la sostituzione della condotta principale del gas implica un problema di sicurezza collettiva».
«Purtroppo - dice ancora il sindaco - esiste una complessità della strada, avendo corso Matteotti una viabilità fortemente edificata e di conseguenza satura di sottoservizi e manufatti. La rimessa in sicurezza di fognature e dell'impianto idrico serve a prevenire comunque successivi interventi e ulteriori disagi».
Poi la replica all'opposizione. «Quando si lavora per le strade si creano difficoltà, ci sono esercizi commerciali da tutelare e sappiamo bene che comunque alla fine i vantaggi di una manutenzione straordinaria porteranno per anni sicurezza e decoro in centro. Agli amici Quaranta e Sensi ricordo che il precedente assessore si è dimesso a metà dicembre, neanche 5 mesi fa, e che la delega ai lavori pubblici da quel momento l'ho presa io e intendo mantenerla. Tutto questo significa essere in prima linea, ma tutto ciò non mi spaventa. Non l'ho fatto certo per risparmiare uno stipendio da assessore, ma visto che qualcuno tira in ballo mancati incassi, se si vuole mettere sul piano puramente economico, ricordo che il Comune ha risparmiato diverse migliaia di euro in questo periodo. Infine tranquillizzo la minoranza sulla presenza giornaliera e costante dei tecnici comunali sul cantiere per seguirne l'andamento: il consigliere Quaranta ha l'occasione di verificare tutto questo di persona ogni giorno dalla sua posizione privilegiata».
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