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Dal degrado un’area verde nella zona di Porta Fiorentina
Il giardino recuperato grazie al Cosea, al volontariato e all’opera degli studenti Oltre ai giochi per bambini di plastica riciclata c’è anche lo spazio per i cani
PESCIA. Una vasta area attrezzata dedicata a grandi e piccini, ma soprattutto agli amici a quattro zampe, è stata inaugurata sabato scorso, nonostante la pioggia. Si tratta del giardino di Porta Fiorentina, situato all'ingresso della città, a pochi passi dal quartiere del duomo, cuore religioso e civile di Pescia.
Uno spazio verde di circa 10 mila metri quadri, recuperato grazie alla collaborazione e alle azioni congiunte di Comune di Pescia, Cosea Ambiente e volontariato locale.
«L'area fino a sei mesi fa era solo un ricettacolo di rifiuti di ogni genere - ha spiegato l'assessore all'ambiente Marco Della Felice - e un esempio di degrado ambientale, adesso finalmente è stata restituita all’uso pubblico, dei bambini con i loro genitori e dei cittadini che possono usufruire di uno spazio attrezzato, indipendente da quello riservato ai giochi per i piccoli, per la sgambatura dei propri cani».
Oltre all'assessore all'ambiente, che ha tagliato il nastro, hanno partecipato alla cerimonia inaugurale il sindaco Oreste Giurlani, l'onorevole Edoardo Fanucci, il consigliere regionale Marco Niccolai, volontari e cittadini. Il giardino di porta Fiorentina è stato dotato di cancelli, staccionate, panchine e cestini, insieme ai giochi per bambini e per gli amici a quattro zampe, ottenuti grazie al riciclaggio della plastica che Cosea/Ambiente ha raccolto nel corso dell'anno all'interno del Comune di Pescia e destinata al riciclaggio per gli usi collettivi.
L'assessore Della Felice, insieme al direttore di Cosea Ambiente Ciro Lelli ha voluto evidenziare come proprio i cittadini abbiamo collaborato, con reale senso civico, al successo della raccolta differenziata, che nel 2015 in tutto il Comune è passata dal 40 per cento al 52 per cento, già all'inizio del 2016.
«Se questo giardino potrà svolgere la propria funzione - ha aggiunto Della Felice - è soprattutto grazie al volontariato locale, all'attività del rifugio Valdiflora ed all'opera di integrazione scolastica dell'istituto Sismondi Pacinotti». I ragazzi dell'istituto professionale hanno partecipato, infatti, ad un progetto di alternanza scuola lavoro proprio all'interno del rifugio Valdiflora. A causa delle pessime condizioni meteo di sabato scorso la dimostrazione di “agility dog”, vale a dire l'utilità dei cani in contesti ordinari e particolari, specie nelle terapie curative delle disabilità, a cura del rifugio Valdiflora e degli addestratori della scuola Delfino,è saltata. L’iniziativa sarà comunque riprogrammata e realizzata a breve. (m.s.)
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